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DK: Come ha fatto la Rykodisc ad ottenere la fiducia di FZ
considerata la proverbiale diffidenza verso case
discografiche non gestite da lui stesso ? Sono stati
stabiliti degli accordi particolari per la promozione del
suo lavoro ?
Joe Black: Frank aveva avuto già in passato una lunga
relazione di lavoro con Rykodisk, nata dalla sua
frustrazione con le principali case discografiche con le
quali aveva avuto precedentemente a che fare. Quando
incontrò Don Rose (il proprietario della Rykodisc) riconobbe
in lui uno spirito affine al suo. Don, infatti, aveva una
visione molto chiara di ciò che doveva essere una casa
discografica, ed era esattamente ciò che Frank voleva. Credo
che Frank abbia trovato in Don Rose una persona
particolarmente professionale e con una spiccata attenzione
per i dettagli nel lavoro. Don era anche un appassionato
della musica di Zappa e voleva trattare proprio quella
musica con il rispetto che si meritava. Don inoltre poteva
provvedere a curare la produzione di Compact Discs, una cosa
questa a cui FZ voleva fortemente partecipare. Come sai FZ
era sempre alla frontiera delle nuove tecnologie ed aveva
ben presto intuito che il formato CD sarebbe diventato il
supporto del futuro. Quando Frank seppe della sua grave
malattia e realizzò che stava morendo non volle
sovraccaricare la sua famiglia della responsabilità di
gestire una casa discografica. Volle così fornire un futuro
sicuro alla sua famiglia in modo che potessero continuare
tranquillamente la loro vita. Avendo già lavorato con Ryko
per dieci anni è stato logico e naturale offrire tutto il
suo catalogo proprio a Don Rose. FZ aveva notato anche quale
buon lavoro avesse fatto Ryko con il catalogo di David Bowie
negli Stati Uniti e sapeva che, in questo modo, il suo
lavoro sarebbe stato affidato a mani sicure.
DK: Tutto il
materiale che esce è da considerarsi sotto lo stretto
controllo dello ZFT (Zappa Family Trust) oppure alla
Rykodisc è concessa una ampia libertà decisionale ?
Joe Black: Al fine di controllare che il suo catalogo fosse
ben presentato e che la sua musica potesse continuare a
vivere, FZ fondò la ZFT che consentì alla sua famiglia di
soprintendere alla ripubblicazione dell'intero catalogo ed
accertarsi che fosse riproposto con la giusta sensibilità e
giusto buon gusto. Benché FZ abbia venduto la musica a
Rykodisc, ZFT conserva i diritti artistici (in particolare
gli artworks) e, dal momento che è proprio compito della ZFT
tutelare il nome e l'immagine di Frank esso mantiene ancora
in una certa misura il controllo dell'intero catalogo.
Rykodisc è responsabile delle vendite e del marketing del
catalogo FZ in tutto il mondo. Tutto ciò che noi facciamo è
fatto comunque con l'assenso del ZFT. Allorché usiamo il
nome, logo ed immagine di Zappa, è garantito che ciò è stato
possibile grazie ad una previa consultazione con la ZFT.
Certamente noi abbiamo una certa libertà di operare, ma ci
sentiamo molto vicini ai desideri di Gail e dell'intera
famiglia e non procederemmo mai a fare qualcosa che potesse
essere obiettabile dalla ZFT.
DK: Dal tuo
osservatorio privilegiato, puoi valutare se il mercato della
musica zappiana si è espanso anche verso i giovani, o sono
ancora i fans 'storici' a prevalere nell'universo zappiano ?
Joe Black: lo sono fermamente convinto che il mercato per la
musica di FZ si sta sviluppando ed espandendo mese dopo
mese. Come avrai notato, in ogni pubblicazione di Zappa è
allegata una cartolina di sondaggio che invita i fans a
compilarla e rispedircela. Questo è un sistema decisamente
utile che ci permette di meglio identificare i fans quando
si tratta di informarli di una nuova pubblicazione.
Permette, allo stesso tempo, ai fans anche di avere una via
di comunicazione privilegiata con la casa discografica, cosa
questa che certo non esisteva in passato. E' impossibile
rispondere a tutte quelle cartoline-sondaggio che ricevo ma
se un appassionato pone un quesito specifico o allega una
lettera trovo sempre il tempo di rispondergli personalmente.
Una delle cose più soddisfacenti da queste cartoline - in
particolare quella che era stata allegata a 'Strictiy
Commercial' - era che si potevano distinguere due gruppi ben
precisi di età che restituivano le cartoline. Anzitutto
c'erano quelli tra i 35 e 45 anni che potrai facilmente
identificare come i fans 'storici' di FZ. Ma ancor più
incoraggiante era la quantità di cartoline che ricevevamo da
ragazzi e ragazze giovani, diciottenni. Molti di loro si
avvicinavano a Zappa per la prima volta e sembrava una
esperienza quasi "di culto'. Queste sono le lettere alle
quali rispondo più volentieri. Questi ragazzi sono così
interessati a Zappa che io amo incoraggiarli, per quanto
possibile, in questa loro passione... Oh, a proposito, io
credo proprio di essere in un osservatorio zappiano
privilegiato... eh eh eh!
DK: Quali sono
le strategie per far arrivare alle generazioni più giovani
in modo convincente la musica di FZ?
Joe Black: Non siamo gli unici che cercano il modo di far
arrivare la musica di FZ ad un pubblico più giovane. FZ
stesso si rendeva conto che perché la sua musica potesse
sopravvivere doveva appellarsi tanto ad un pubblico giovane,
quanto ai più vecchi e 'fedeli' affezionati fans. Poco prima
di morire FZ compilò una raccolta intitolata "Have I
offended someone". Questa piccola perla è una collezione
delle sue canzoni più controverse. E' fondamentalmente una
musica per offendere persone che si fanno offendere di buon
grado. E' anche ideale come introduzione al mondo musicale -
e non solo - di FZ. In questo modo speriamo di attirare
nuove generazioni di appassionati zappiani che mantengano
vivi il suo spirito e la sua musica in futuro. Un'altra area
del suo catalogo che noi vogliamo fortemente sviluppare è
quella 'classica' ed orchestrale. Deve essere stato
gratificante per FZ, negli ultimi anni di vita, sapere che
nell'Ensemble Modern avesse trovato una orchestra
contemporanea viva ed operante disposta a lavorare
accuratamente (in termini di tempo ed energia) per provare
ed eseguire i suoi lavori. Quando l'Ensemble si è esibito
recentemente a Londra, Stoccolma e Copenhagen, abbiamo
profuso tutti i nostri sforzi per sostenere l'evento come se
Frank facesse ancora parte del progetto. Come risultato
siamo stati in grado di ottenere una profonda considerazione
per questo aspetto precipuo della sua carriera nei programmi
culturali televisivi e radiofonici e presso la stampa
specializzata. E' molto soddisfacente osservare che la sua
musica 'classica' viene finalmente presa sul serio. «The
modern-day composer refuses to die!». L'Europa orientale è
un'area che noi con attenzione cerchiamo di sviluppare.
Recentemente sono stato a Vilnius in Lituania per la
cerimonia di scoprimento di un busto dedicato a Frank. E"
stata un'esperienza unica.
Ciò che io ho trovato veramente meraviglioso era che il fan
club indipendente locale, composto da una ventina di
persone, conosceva solamente una parte della produzione di
Zappa, ma erano così motivati da quanto essi conoscevano da
spingerli a spendere il loro tempo e il loro denaro per un
artista che non aveva neanche mai suonato nel loro paese.
Noi adesso abbiamo una regolare distribuzione in Lituania,
Ungheria. Russia, Slovenia, Repubblica Ceca ed Ucraina, e
stiamo vagliando la possibilità di trovare una distribuzione
anche in Polonia.
DK: Secondo i
tuoi rilevamenti, dove, in Europa, è rimasto un grande
interesse per il lavoro del Maestro ?
Joe Black: Potrà sorprenderti il sapere che i lavori di FZ
sono molto più apprezzati in Europa che negli Stati Uniti.
La mia teoria preferita è che tutti gli zappiani originali
in america hanno lasciato agli zappiani europei il compito
di continuare a studiare il fenomeno FZ, rinunciandoci
decisamente. Quando pubblicammo "Strictiy Commercial',
nell'agosto scorso, le zone di miglior vendita si sono
rivelate i Paesi scandinavi, la Germania e la Gran Bretagna.
L'album è stato n.2 nelle classifiche svedesi e fu scalzato
dalla prima posizione solamente dalla colonna sonora del
film 'Pulp Fiction'. In termini generali, il catalogo va
molto bene in tutti i paesi europei con Germania, Gran
Bretagna, Francia , Scandinavia ed Italia in testa.
In termini di copertura giornalistica e radiofonica l'Italia
è sicuramente la più attiva. Il nostro distributore italiano
IRD ci dice che ci sono state più attenzioni al fenomeno FZ
in quest'ultimo anno di quante ce ne fossero state quando FZ
era vivo ed in attività. Come saprai la RAI ha trasmesso
recentemente uno special di due ore e ne sta programmando un
altro alla pubblicazione di 'Lather' più avanti quest'anno.
DK: Trovi
utile il lavoro di associazioni e fanzines come il DK nel
loro autonomo promuovere la musica di FZ?
Joe Black: Sono sempre pronto ad ascoltare ciò che i fan
club e le fanzines hanno da dire. Ascolterò anche le
critiche, se costruttive e non solamente mirate a denigrare
il duro lavoro che Rykodisc ha compiuto nello sviluppare il
catalogo di FZ. Se mi stai suggerendo che chiederesti ai FZ
fans in Italia ciò che vogliono da Rykodisc sarò molto
compiaciuto di ricevere qualsiasi riscontro in proposito che
potrai fornirmi.
DK: Per
concludere, è d'obbligo la domanda : quali novità in un
futuro prossimo?
Joe Black: Per quanto riguarda le nuove pubblicazioni il
primo Luglio vedrà l'uscita di 2 nuovi dischi di FZ nella
nostra serie Au20. Sia "Apostrophe" che 'One size fits'
hanno avuto il suono riprocessato in 20 bit digitali da
Spencer Chrislu al UMRK. Normalmente, un album viene
masterizzato in 16 bit digitali. Le versioni a 20 bit sono
molto apprezzate per il loro suono molto puro. Tutti i
dischi sono in oro 24 K, in edizione limitata e
numerata.Ancora, a settembre la pubblicazione tanto attesa
di 'Làther', ...e ogni appassionato che si rispetti sa che 'Làther'
è per antonomasia l'album 'chimera' di Zappa. Quando Frank
presentò quel progetto alla WB in confezione quadrupla in
cofanetto essi si rifiutarono di pubblicarlo in quella
forma, si permisero di separare l'originale cofanetto ed il
resto ... è storia nota.
Originariamente, appunto, un cofanetto di 4 Lp la Rykodisc
lo pubblicherà in cofanetto in una confezione di 3 Cd che
conterrà materiale extra e non radiotrasmesso dalla KROQ in
Pasadena a quel tempo. Aspettatevi ancora 'Rock'n'roll!!!!'
Il 1997 poi dovrebbe vedere la pubblicazione di "Have I
offended someone' e qualche altra 'robetta'. State all'erta
!! |