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JOE BLACK (1994)
     
 
     

Alessandro Pizzin intervista:

J o e   B l a c k

Tutti noi sappiamo quanto sforzo produttivo sia stato messo in campo dall'etichetta americana Rykodisc nella riproposta dell'intero catalogo musicale di Zappa. Anche se all'inizio, e soprattutto in occasione della pubblicazione della collana degli 'STAGES', poteva sembrare che qualcosa si fosse incrinato nei rapporti tra Zappa e Ryko (ricordiamo un articolo contenuto in Society Pages dove si ventilava l'ipotesi che alla scadenza dell'uscita di 'STAGE 6' l'accordo di esclusiva non fosse stato rinnovato). In verità la complessa situazione emotiva del momento e la necessaria cura organizzativa di un lavoro così vasto doveva solamente essere ottimizzata ed indirizzata verso una migliore gestione.ln questa direzione credo che i responsabili della Rykodisc abbiano fatto grandi passi e finalmente (nonostante le numerosissime - ma consuete per FZ - differenze tra le varie edizioni del materiale riproposto) il catalogo FZ assume una veste omogenea e definitiva.
Joe Black è responsabile del settore europeo della Rykodisc. Come referente primo per il catalogo zappiano nel vecchio continente ci è sembrato logico e doveroso chiedergli alcune cose riguardo il lavoro dell'etichetta che avrà la responsabilità di accompagnare zappiani vecchi e nuovi nel viaggio attraverso il suono del maestro troppo presto scomparso.

p.s. : l'intervista può risultare datata in qualche passaggio (specialmente quando ci si riferisce ai progetti futuri), ma è proprio per ovviare a questa mancanza di 'contemporaneità' con le notizie che il DK ha deciso di cambiare la programmazione delle proprie uscite. Inoltre meriterebbe una integrazione con la conversazione successiva avvenuta a Perugia in occasione dell'anteprima internazionale di LATHER, alla quale ha partecipato anche il DK, ma troveremo modo di rendere organico anche questo ulteriore contributo in un'altra sede.


DK: Come ha fatto la Rykodisc ad ottenere la fiducia di FZ considerata la proverbiale diffidenza verso case discografiche non gestite da lui stesso ? Sono stati stabiliti degli accordi particolari per la promozione del suo lavoro ?
Joe Black: Frank aveva avuto già in passato una lunga relazione di lavoro con Rykodisk, nata dalla sua frustrazione con le principali case discografiche con le quali aveva avuto precedentemente a che fare. Quando incontrò Don Rose (il proprietario della Rykodisc) riconobbe in lui uno spirito affine al suo. Don, infatti, aveva una visione molto chiara di ciò che doveva essere una casa discografica, ed era esattamente ciò che Frank voleva. Credo che Frank abbia trovato in Don Rose una persona particolarmente professionale e con una spiccata attenzione per i dettagli nel lavoro. Don era anche un appassionato della musica di Zappa e voleva trattare proprio quella musica con il rispetto che si meritava. Don inoltre poteva provvedere a curare la produzione di Compact Discs, una cosa questa a cui FZ voleva fortemente partecipare. Come sai FZ era sempre alla frontiera delle nuove tecnologie ed aveva ben presto intuito che il formato CD sarebbe diventato il supporto del futuro. Quando Frank seppe della sua grave malattia e realizzò che stava morendo non volle sovraccaricare la sua famiglia della responsabilità di gestire una casa discografica. Volle così fornire un futuro sicuro alla sua famiglia in modo che potessero continuare tranquillamente la loro vita. Avendo già lavorato con Ryko per dieci anni è stato logico e naturale offrire tutto il suo catalogo proprio a Don Rose. FZ aveva notato anche quale buon lavoro avesse fatto Ryko con il catalogo di David Bowie negli Stati Uniti e sapeva che, in questo modo, il suo lavoro sarebbe stato affidato a mani sicure.

DK: Tutto il materiale che esce è da considerarsi sotto lo stretto controllo dello ZFT (Zappa Family Trust) oppure alla Rykodisc è concessa una ampia libertà decisionale ?
Joe Black: Al fine di controllare che il suo catalogo fosse ben presentato e che la sua musica potesse continuare a vivere, FZ fondò la ZFT che consentì alla sua famiglia di soprintendere alla ripubblicazione dell'intero catalogo ed accertarsi che fosse riproposto con la giusta sensibilità e giusto buon gusto. Benché FZ abbia venduto la musica a Rykodisc, ZFT conserva i diritti artistici (in particolare gli artworks) e, dal momento che è proprio compito della ZFT tutelare il nome e l'immagine di Frank esso mantiene ancora in una certa misura il controllo dell'intero catalogo. Rykodisc è responsabile delle vendite e del marketing del catalogo FZ in tutto il mondo. Tutto ciò che noi facciamo è fatto comunque con l'assenso del ZFT. Allorché usiamo il nome, logo ed immagine di Zappa, è garantito che ciò è stato possibile grazie ad una previa consultazione con la ZFT. Certamente noi abbiamo una certa libertà di operare, ma ci sentiamo molto vicini ai desideri di Gail e dell'intera famiglia e non procederemmo mai a fare qualcosa che potesse essere obiettabile dalla ZFT.

DK: Dal tuo osservatorio privilegiato, puoi valutare se il mercato della musica zappiana si è espanso anche verso i giovani, o sono ancora i fans 'storici' a prevalere nell'universo zappiano ?
Joe Black: lo sono fermamente convinto che il mercato per la musica di FZ si sta sviluppando ed espandendo mese dopo mese. Come avrai notato, in ogni pubblicazione di Zappa è allegata una cartolina di sondaggio che invita i fans a compilarla e rispedircela. Questo è un sistema decisamente utile che ci permette di meglio identificare i fans quando si tratta di informarli di una nuova pubblicazione. Permette, allo stesso tempo, ai fans anche di avere una via di comunicazione privilegiata con la casa discografica, cosa questa che certo non esisteva in passato. E' impossibile rispondere a tutte quelle cartoline-sondaggio che ricevo ma se un appassionato pone un quesito specifico o allega una lettera trovo sempre il tempo di rispondergli personalmente. Una delle cose più soddisfacenti da queste cartoline - in particolare quella che era stata allegata a 'Strictiy Commercial' - era che si potevano distinguere due gruppi ben precisi di età che restituivano le cartoline. Anzitutto c'erano quelli tra i 35 e 45 anni che potrai facilmente identificare come i fans 'storici' di FZ. Ma ancor più incoraggiante era la quantità di cartoline che ricevevamo da ragazzi e ragazze giovani, diciottenni. Molti di loro si avvicinavano a Zappa per la prima volta e sembrava una esperienza quasi "di culto'. Queste sono le lettere alle quali rispondo più volentieri. Questi ragazzi sono così interessati a Zappa che io amo incoraggiarli, per quanto possibile, in questa loro passione... Oh, a proposito, io credo proprio di essere in un osservatorio zappiano privilegiato... eh eh eh!

DK: Quali sono le strategie per far arrivare alle generazioni più giovani in modo convincente la musica di FZ?
Joe Black: Non siamo gli unici che cercano il modo di far arrivare la musica di FZ ad un pubblico più giovane. FZ stesso si rendeva conto che perché la sua musica potesse sopravvivere doveva appellarsi tanto ad un pubblico giovane, quanto ai più vecchi e 'fedeli' affezionati fans. Poco prima di morire FZ compilò una raccolta intitolata "Have I offended someone". Questa piccola perla è una collezione delle sue canzoni più controverse. E' fondamentalmente una musica per offendere persone che si fanno offendere di buon grado. E' anche ideale come introduzione al mondo musicale - e non solo - di FZ. In questo modo speriamo di attirare nuove generazioni di appassionati zappiani che mantengano vivi il suo spirito e la sua musica in futuro. Un'altra area del suo catalogo che noi vogliamo fortemente sviluppare è quella 'classica' ed orchestrale. Deve essere stato gratificante per FZ, negli ultimi anni di vita, sapere che nell'Ensemble Modern avesse trovato una orchestra contemporanea viva ed operante disposta a lavorare accuratamente (in termini di tempo ed energia) per provare ed eseguire i suoi lavori. Quando l'Ensemble si è esibito recentemente a Londra, Stoccolma e Copenhagen, abbiamo profuso tutti i nostri sforzi per sostenere l'evento come se Frank facesse ancora parte del progetto. Come risultato siamo stati in grado di ottenere una profonda considerazione per questo aspetto precipuo della sua carriera nei programmi culturali televisivi e radiofonici e presso la stampa specializzata. E' molto soddisfacente osservare che la sua musica 'classica' viene finalmente presa sul serio. «The modern-day composer refuses to die!». L'Europa orientale è un'area che noi con attenzione cerchiamo di sviluppare. Recentemente sono stato a Vilnius in Lituania per la cerimonia di scoprimento di un busto dedicato a Frank. E" stata un'esperienza unica.
Ciò che io ho trovato veramente meraviglioso era che il fan club indipendente locale, composto da una ventina di persone, conosceva solamente una parte della produzione di Zappa, ma erano così motivati da quanto essi conoscevano da spingerli a spendere il loro tempo e il loro denaro per un artista che non aveva neanche mai suonato nel loro paese. Noi adesso abbiamo una regolare distribuzione in Lituania, Ungheria. Russia, Slovenia, Repubblica Ceca ed Ucraina, e stiamo vagliando la possibilità di trovare una distribuzione anche in Polonia.

DK: Secondo i tuoi rilevamenti, dove, in Europa, è rimasto un grande interesse per il lavoro del Maestro ?
Joe Black: Potrà sorprenderti il sapere che i lavori di FZ sono molto più apprezzati in Europa che negli Stati Uniti. La mia teoria preferita è che tutti gli zappiani originali in america hanno lasciato agli zappiani europei il compito di continuare a studiare il fenomeno FZ, rinunciandoci decisamente. Quando pubblicammo "Strictiy Commercial', nell'agosto scorso, le zone di miglior vendita si sono rivelate i Paesi scandinavi, la Germania e la Gran Bretagna. L'album è stato n.2 nelle classifiche svedesi e fu scalzato dalla prima posizione solamente dalla colonna sonora del film 'Pulp Fiction'. In termini generali, il catalogo va molto bene in tutti i paesi europei con Germania, Gran Bretagna, Francia , Scandinavia ed Italia in testa.
In termini di copertura giornalistica e radiofonica l'Italia è sicuramente la più attiva. Il nostro distributore italiano IRD ci dice che ci sono state più attenzioni al fenomeno FZ in quest'ultimo anno di quante ce ne fossero state quando FZ era vivo ed in attività. Come saprai la RAI ha trasmesso recentemente uno special di due ore e ne sta programmando un altro alla pubblicazione di 'Lather' più avanti quest'anno.

DK: Trovi utile il lavoro di associazioni e fanzines come il DK nel loro autonomo promuovere la musica di FZ?
Joe Black: Sono sempre pronto ad ascoltare ciò che i fan club e le fanzines hanno da dire. Ascolterò anche le critiche, se costruttive e non solamente mirate a denigrare il duro lavoro che Rykodisc ha compiuto nello sviluppare il catalogo di FZ. Se mi stai suggerendo che chiederesti ai FZ fans in Italia ciò che vogliono da Rykodisc sarò molto compiaciuto di ricevere qualsiasi riscontro in proposito che potrai fornirmi.

DK: Per concludere, è d'obbligo la domanda : quali novità in un futuro prossimo?
Joe Black: Per quanto riguarda le nuove pubblicazioni il primo Luglio vedrà l'uscita di 2 nuovi dischi di FZ nella nostra serie Au20. Sia "Apostrophe" che 'One size fits' hanno avuto il suono riprocessato in 20 bit digitali da Spencer Chrislu al UMRK. Normalmente, un album viene masterizzato in 16 bit digitali. Le versioni a 20 bit sono molto apprezzate per il loro suono molto puro. Tutti i dischi sono in oro 24 K, in edizione limitata e numerata.Ancora, a settembre la pubblicazione tanto attesa di 'Làther', ...e ogni appassionato che si rispetti sa che 'Làther' è per antonomasia l'album 'chimera' di Zappa. Quando Frank presentò quel progetto alla WB in confezione quadrupla in cofanetto essi si rifiutarono di pubblicarlo in quella forma, si permisero di separare l'originale cofanetto ed il resto ... è storia nota. Originariamente, appunto, un cofanetto di 4 Lp la Rykodisc lo pubblicherà in cofanetto in una confezione di 3 Cd che conterrà materiale extra e non radiotrasmesso dalla KROQ in Pasadena a quel tempo. Aspettatevi ancora 'Rock'n'roll!!!!' Il 1997 poi dovrebbe vedere la pubblicazione di "Have I offended someone' e qualche altra 'robetta'. State all'erta !!

     

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