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traduzione ed adattamento
di Alessandro Pizzin |
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Questa è la traduzione dell’intero libretto che accompagna la pubblicazione del CD CUCAMONGA prodotto dalla DEL-FI records Inc di Los Angeles. Ho deciso di proporvi la mia traduzione perché ho sempre sostenuto l’importanza di ‘collocare correttamente nello spazio e nel tempo’ le prime fasi della carriera artistica di Zappa, non fosse altro perché risultano essere sorprendentemente anticipatorie di quelli che sarebbero stati alcuni tra i temi fondamentali del suo modo di agire nel campo della musica e del sociale. L’assoluta ricerca dell’indipendenza, la necessità e la lucida determinazione nell’arrangiarsi alla meglio per ottenerla sono fattori di grande peso nella comprensione della gestione della sua attività manageriale. |
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Inoltre un vero e proprio articolo che descrivesse i primi anni di Zappa non era mai stato pubblicato sul DEBRA KADABRA e questo ha rappresentato un motivo in più per cimentarmi con la traduzione di queste note redatte da Bryan Thomas responsabile della promozione della DEL-FI. In alcune parti ho adattato il testo originale ad una più scorrevole lettura italiana, mantenendo inalterato il concetto, ma elaborando la forma rendendola più consona per la nostra lingua. |
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FRANK ZAPPA (1940-1993) è stato una di quelle rare persone che realmente hanno meritato l’aggettivo di ‘genio musicale visionario’. Sorta di Don Chisciotte moderno, Zappa amò mandare in crisi le paludate istituzioni musicali delle principali case discografiche internazionali ed uso’ la propria musica per ridicolizzare le tipiche manifestazioni e gli atteggiamenti di quel periodo. Il fatto che egli disprezzasse l’uso di droghe proprio durante l’affermazione dell’era Hippy degli anni ’60 fu realmente notevole, se non addirittura incredibile. Derek Taylor - proprio in quegli anni ufficio stampa dei Beatles - ebbe a dire che «...Frank Zappa era già ‘fuori’ di per se’, senza il bisogno quindi di assumere alcuna sostanza o di vestirsi in modo stravagante.» Intorno al 1963 Frank già aveva cominciato quella anticamera della personalissima rivoluzione e cercando una collocazione per le proprie produzioni musicali si recò nell’ufficio di Bob Keane alla Del-Fi Records in Hollywood. |
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In
quell’occasione egli offrì a Keane (leggendario produttore di talenti
quali Ritchie Valens, Chan Romero, e quel fulmine a ciel sereno che
furono i Lively Ones nel panorama della surf music) la possibilità di
pubblicare alcune delle sue prime composizioni, opportunità che Keane
peraltro colse.
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Da
adolescente Frank acquistò una batteria ed provò ad imparare a suonare
tutti i tipi di musica venendo attratto più spesso da generi quali il
blues ed il Rythm’n’Blues o i primi esempi di Rock’n’roll di artisti
neri quali Little Richard o Hank Ballard & The Midnighters. Proprio
nella sua autobiografia ‘The Real Frank Zappa book’ Zappa scrive : «...
da adolescente, ero estremamente eccitato dal rock suonato da una
formazione di bianchi...» (e da ricordare anche che Zappa una volta
registrò ‘Slippin and slidin’ di Little Richard, ma con essa non ebbe
molto successo nei confronti di Milt Rogers della A&R che giunse a dire
«... le chitarre sono troppo distorte...». |
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Una
volta Zappa dichiarò pubblicamente che riteneva ‘diaboliche’ le canzoni
d’amore, «...odio
i testi delle canzoni d’amore e credo che una delle ragioni per le
precarie condizioni mentali di buona parte della popolazione degli Stati
Uniti, dipenda proprio dalle canzoni d’amore ...rappresentano una via di
autosuggestione inconscia per l’individuo che si crea delle meravigliose
aspettative che però non sarà mai in grado di vivere realmente...». |
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Inizialmente Frank suonò la batteria, ma imparò gli accordi base della chitarra da suo fratello Bobby Zappa. Fu molto veloce nel migliorare la sua tecnica chitarristica studiando gli assoli di chitarra dei suoi musicisti preferiti quali B.B.King, Guitar Slim, e Johnny ‘guitar’ Watson, il cui album “Three hours past midnight” esercitò una grande influenza nell’eclettico approccio con gli assoli che Frank ebbe in futuro. Zappa lasciò i Blackouts nel giugno del 1958 decidendo di diventare chitarrista a tempo pieno nelle prossime sue bands, Th Omens (o, a seconda di chi vi racconta la storia, il nome potrebbe essere The Soots). Egli iniziò a scrivere letteralmente centinaia di canzoni clonate di R&B mentre frequentava il liceo di Antelope Valley, addirittura registrandone alcune all’interno della classe vuota dopo la lezione. Ancora Motorhead ricorda «...Frank e Bobby si trasferirono ad Ontario ed io iniziai a suonare con loro per un po’ di tempo. Frank formò più di un gruppo ad Ontario con cui voleva sempre partecipare ai concorsi per gruppi emergenti ... era una sua fissa.». |
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Dopo il diploma, Frank iniziò a frequentare lezione di musica al Chaffey
College di Alta Loma, prima citta’ studentesca della California, ed
iniziò a comporre la musica per un ‘super economico film di CowBoy’.
Zappa aveva allora vent’anni e come egli stesso ricordò durante
un’intervista con la rivista Hustler «...era intitolato Run Home Slow
... e conteneva alcuni momenti piuttosto divertenti. Con
protagonisti quali una malvagissima contadina, una ragazza ninfomane ed
un gobbo tuttofare chiamato Kirby che alla fine si farà la ninfomane nel
granaio, vicino alla carcassa putrida dell’asino morto della famiglia».
Frank iniziò a fare delle registrazioni con due amici Ronnie e Kenny
Williams, due fratelli che furono realmente in grado di competere in
fatto di bizzarria con le sue sperimentazioni. |
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Lo studio venne creato come affiliato alla Pal-O-Mine music publishing,
casa editrice dei suoi genitori. |
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In data 1 Agosto 1964
Frank Zappa acquistò il Pal Studio da Paul Buff pagando solamente i
$1,000 necessari per il contratto rinominandolo poi “Studio Z”. Ma dal
momento che Zappa aveva ben pochi soldi, Buff accettò di prendere -al
posto di una parte di denaro - la Fender Jazzmaster, il vibrafono e il
vecchio set di batteria di Frank. Uno dei singoli realizzati allo “Studio Z” e prodotti per la Original Sound quell’anno fu “Mr.Clean”/”Jesse Lee” (OS 40) a nome Mr.Clean. Zappa suona tutti gli strumenti in entrambi i brani mentre Paul Buff opera alla consolle in registrazione. Zappa realizzò anche altri brani per la casa di produzione di Bob Keane Donna records, compresi anche i brani “Dear Jeepers” e “Letters from Jeepers” (Donna 1380) scritti su misura per il DJ di Los Angeles Bob Guy e il singolo “Cradle rock” / “Everytime I see you” per la band di East Los Angeles The Heartbreakers. In particolare da notare che “Everytime I see you” scritta con Ray Collins venne riproposta addirittura da The Romancers, un gruppo che aveva riscosso molto successo con un brano molto ballato all’epoca “The slauson shuffle”. |
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Aiutato dall’amico Dave Aerni, Buff suonò, registrò e produsse “Heavies”
e “The cruncher” (quest’ultima ospitando Mike Dineri al sassofono) che
vennero pubblicate dalla Original Sound (OS 41) con il nome di The
Rotations oltre che prestare la propria opera di tecnico del suono e -
saltuariamente di musicista - in una’altra produzione della Original
Sound, l’album dei The bongo trees intitolato “Surfin’ bongos”. |
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Questa esperienza provocò dei
profondi cambiamenti in Zappa, che si trasferì in un piccolo
appartamento di due stanze ad Echo Park, nella periferia a sud est di
Hollywood lavorando part-time per la Wallich Music City ad appena due
isolati dalla sede della Del-Fi, concentrandosi sugli sviluppi futuri e
sulla possibilità di riprendere a suonare con una nuova band. Nel 1977
Zappa dichiarò ad un giornalista di Guitar Player «...all’epoca il
mio gruppo si chiamava The Muthers ed era un trio con Les Papp alla
batteria e Paul Woods al basso. Lavoravamo presso un locale chiamato The
sinners’n’saints Club dove le cameriere se necessario saltavano sui
tavoli ...». |
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Molto presto cambiarono anche il nome prima in Captain Glasspack
& His Magic Mufflers, poi nel ben conosciuto The Mothers.
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