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© 1993 © 1998 Pee Pee Records |
PABST/RESEARCH INSTITUTE
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Bowdlerized music
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© 1988 |
CORRIE EN DE GROTE BROKKEN
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Brokstukken
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AUTORI VARI
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af FZ ers vol.1
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AUTORI VARI
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af FZ ers vol.2
» Un cenno per l'impeccabile realizzazione grafica a cura del sempre illuminato Cal Schenkel. |
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© 2000
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NIGEY
LENNON - «
Reinventing the wheel » |
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© 2001 |
NASAL RETENTIVE ORCHESTRA - « Fric Out! » Esordio del settetto francese nato nel 1999 sotto l’egida dei nostri affezionatissimi cugini Fils De l’Invention in occasione di un tributo parigino a FZ (i nostri illustri parenti ospitano le pagine web della band sul loro sito, compresi alcuni assaggi del Cd in questione).La scelta del nome del gruppo ci sembra particolarmente felice e rivela con ironia una particolare predisposizione all’intrattenimento con tanto di audience participation. Il suono della band non ha riferimenti immediati a epoche zappiane, ma la formazione (due chitarre, sassofoni, tastiera, basso, batteria e voce) tradisce una impostazione FZ 1984, anche se sviluppata con suoni molto diversi. Una scelta piuttosto tradizionale per il suono della batteria costituisce l’elemento di principale distanza col carattere di quella band. Pochi si lamenteranno di questo, considerata lo scarso apprezzamento che spesso ha avuto la scelta elettronica per il set dell’epoca di Wackerman, ma questa è un’altra storia ... Ma torniamo a Fric Out! che parte con Heavy Poodle, una versione francese di Poodle Lecture, idea realizzata anche da noi qualche anno fa ad opera degli Elio e le Storie Tese. Segue una tirata Dirty Love, una delle punte rock del Cd, e poi una miniatura davvero deliziosa: una King Kong Prelude tutta vocine accelerate e suoni quasi carillon. Si ritorna al repertorio rock con I’m the Slime in cui c’è spazio per gli assoli di chitarra e sassofono, in un’atmosfera alla jazz noise here. Segue un momento audience participation che ci spiace non cogliere, anche perché vengono citati alcuni personaggi italici come Jean Paul II. Si ritorna in atmosfera jazz noise con una sorprendente King Kong Variations in cui il sassofono è grande protagonista su una ritmica molto saltellante. Nella seconda parte il sassofono lascia spazio al tema di King Kong 'commentato' da una liquida chitarra. Il sassofonista è Mathieu Metzger, un giovane musicista che vanta già importanti esperienze avendo suonato con professionisti del calibro di Dave Liebman. Cosmik Debris e Yellow Snow ci riportano in territori più blues e rock. La spazzatura non ci colpisce particolarmente mentre la riduzione della saga di Nanook ci sembra all’altezza della prima parte del disco. La successiva Water Turn Black ha la funzione principale di spezzare l’atmosfera rock per portarci dentro a sonorità Jazz from hell con Shanxi Part One' scritta dal bassista Christophe Delbrouck, che è anche giornalista e autore di un libro dedicato a FZ. Il suo pezzo è un riuscito omaggio allo Zappa delle prime esperienze al Synclavier. Segue la divertente Interview in cui l’intervistatore definisce la musica dei NRO jazz rock dadaista e chiede lumi sulle influenze, ma la risposta è quasi tutta inintelligibile (parlati registrati al contrario), si discerneno solo due nomi (due garanzie): 'Frank Zappa' e 'Hermeto Pascoal'. Segue un altro straniante pezzo di Delbrouck, una sorta di improvvisazione su un parlato di Jacques Chirac, peccato anche qui non conoscere il francese. Il lavoro chiude con il classico Black Napkins, ancora spazio per il sassofono che però avevamo apprezzato molto di più in King Kong Variations. Spazio anche e necessariamente per uno scuro assolo di chitarra.Ma non è veramente finita qui, c’è tempo per un altro episodio di audience participation che però purtroppo non cogliamo, e che prelude ad una inaspettata cover: The World’s Greatest Sinner. Una chiusura insolita per un lavoro che ha avuto l’ambizione di tentare una strada scarsamente battuta verso la cittadella zappiana. Alcune episodi ci sembrano riuscitissimi, altri meno. Considerato l’originale approccio del gruppo avremmo preferito rinunciare a rese quasi filologiche di classici come Cosmik Debris o Black Napkins in favore di qualche altra rivisitazione come quella di cui è stato oggetto il mitico Re Kong. |
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SWYVEL
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TRIO
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Trio Magneto
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© 2001 DiscGusting Records Disc-R 105-A |
Dr.BIZARRO & THE DISGUSTOS
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