DK 30
(Dicembre 2006)
Editoriale: Our Bizarre relationship
Zappa Plays Zappa a Milano
The Best Band You Never Heard In Your Life
TERRY ricorda
La vera storia degli UNCLE MEETINGS
 

DK 30

  Editoriale: Our Bizarre Relationship
di Alessandro Pizzin

Eccoci ai saluti

A distanza di oltre 15 anni (il che francamente sembra davvero incredibile) si chiude questa avventura del DebraKadabra. E’ stato senza dubbio un percorso che ha dato molte soddisfazioni a tutti quelli che – a vario titolo – sono saliti sullo scalcinato carro autodeterminato, autogestito ed autofinanziato della passione italiana per Frank Zappa.
Nel 1991 lo scenario era molto differente, soprattutto provate a pensare alla difficoltà di allora per reperire materiale audio e video (mica c’erano già i “peer-to-peer”) e si andava incontro a spese esagerate per andare ad alimentare il “mitico” ARCHIVIO DK (da cui qualche associato della prima ora ha acquisito interessanti reperti audio … ma cui qualche altro ha invece trovato il modo per raggranellare qualche soldo come terza parte).
Nonostante gli inevitabili errori fatti sono serenamente convinto che il sincero tentativo di mantenere viva la memoria di Frank Zappa sia stato una delle motivazioni più “sentite” per inventarsi situazioni di incontro tra soci e di cimentarsi in analisi del materiale audio via via recuperato con tanta dedizione e passione.
“In quei giorni” non c’erano altre vie per parlare di Zappa e sono assolutamente convinto che qualche piccolo contributo alla causa – anche se in modo non ufficialmente autorizzato – lo abbiamo saputo dare eccome!
Mi ricordo comunque che in occasione dello Zappanale 13, c’era una sorta di amichevole reverenza da parte degli Arf Crew di Bad Doberan nei nostri confronti, meritevoli di tale trattamento per la nostra capacità di aver mantenuto sempre buoni rapporti con lo ZFT.
Almeno secondo loro … eh eh eh.
In conclusione dell’ultimo editoriale, permettetemi di ringraziare gli amici vecchi e nuovi che hanno trascorso del tempo in compagnia del DK e a cui hanno dedicato preziose porzioni delle loro giornate Maurizio Follin, Francesco Gentile, Ale Sordi, Giorgio Salvadego, Filippo Bellavia, Pietro Scuderi e tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno collaborato nel tempo a far si che questo esperimento non più da adolescenti permettesse di veicolare quella straordinaria opera musicale che è stata quella del signor Frank Vincent Zappa di Baltimora, un musicista che ancora per molti anni sarà sicuramente in grado di stupire chiunque avvicini la sua opera con occhi ed orecchie ben aperte.

Arrivederci

KEEP ZAPPED (and … play his music anyway!)


Alessandro Pizzin

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