(copie non più disponibili)    

 

DK 12/13
(Agosto 1995)
Hungry freaks, daddy
Traduzione : Debra Kadabra
Varése
LSO Beer drinking Hooligans!
La fine della BBYNHIYLl
Zappa honors the hall of fame
Plastica Zappiana
... Hunchentoot ... un tentativo di ricostruzione
Testi « CIVILIZATION PHAZE III »
Cruising with YCDTOSA
Mike Keneally with The Mistakes (eng)
Contributi : Zappa (vignetta)

     
 
     
  Plastica Zappiana
 

Questa pagina (come la relativa prima parte nel DK 10) verrà costantemente ampliata con ulteriori analisi e gli ultimi approfonditi distinguo nella discografia zappiana.

 
ORCHESTRAL FAVORITES
(Zappa CDZAP 44, UK, Settembre 1991) - (Barking Pumpkin D2-74236, USA, Settembre 1991)
(durata: 33'57")
Unica differenza rispetto al vinile, oltre all'indicazione dei musicisti, ovviamente, quell'emblematico punto di domanda che cambia leggermente il titolo "Naval aviation in art?".

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SHEIK YERBOUTI
(EMI CDP 790076 2, UK Aprile 1986) - (Zappa CDZAP 28, UK, Maggio 1990)
(Rykodisc RCD 40162, USA, Maggio 1990) - (durata: Emi 71'59", Zappa/Ryko 70'35")
Nel 1984, quando la EMI acquistò i diritti per l'utilizzo del materiale di Zappa precedentemente pubblicato dalla CBS (per intenderci, la prima esperienza con la Zappa Records americana ...n.d.t), iniziò l'opera di ripubblicazione di detto materiale originariamente pubblicato tra il 1979 ed il 1983 (cosa che non influenzò minimamente il mercato americano, sotto il controllo della Zappa Records e della successiva Barking Pumpkin). Dopo che la Emi ebbe pubblicato la prima parte dei Cds, e nonostante sembrasse che Zappa avesse un buon rapporto con la Emi stessa, l'idilio non durò poi per molto (come già era precedentemente successo con la MGM Verve, La Warner Bros., la Phonogram e la CBS, e addirittura, in tempi più recenti anche la Rykodisc ...). Sembrò che la Emi si fosse presa troppe libertà nel programma di riedizioni della discografia di Zappa e per questo Frank non avesse gradito i risultati del loro lavoro.
Infatti quando venne intervistato dalla rivista americana "Ice" (Settembre 1990) Frank dichiarava: "Non hanno semplicemente fatto un buon lavoro. Fondamentalmente quello che hanno fatto è stato prendere i masters della edizione su disco, trasferirli digitalmente e pubblicarli. Le equalizzazioni dei masters per la pubblicazione su vinile sono radicalmente diverse da quelle per i Cds e sono comunque concepiti per essere divisi in 18 minuti per facciata (come per ogni normale Lp...). Quando io compilo il materiale per un CD, voglio che risulti un'esperienza di ascolto non-stop. Faccio molta attenzione alla separazione tra brano e brano, lo stesso per quanto riguarda ciò che psicologicamente è più appropriato per precedere il brano successivo, in modo tale che l'ascoltatore possa continuare a "battere il piede". Oppure, se i brani sono uniti l'uno all'altro, faccio molta cura a bilanciare i livelli tra i due editing. Evidentemente c'è un ulteriore lavoro nella preparazione di un Cd, e mi rompe le palle quando qualcuno pubblica delle cose senza tenere conto di questi aspetti qualitativi". Pur riconoscendo alla Emi la paternità di alcuni errori, va detto che il loro lavoro non suonava poi così tanto male, e che il confezionamento non è certo peggiore di quello poi proposto sia dalla Zappa che dalla Rykodisc. Inoltre, la versione approvata da Zappa di
SHEIK YERBOUTI è quasi due minuti più corta di quella della Emi, principalmente a causa dei tagli tra I'm so cute e Jones Crusher. Inoltre due brani hanno cambiato titolo come We gotta get into something real è diventato Wait a minute e Bobby Brown ha l'estensione Bobby Brown... goes down. La data di pubblicazione della versione Zappa/Ryko è da intendersi posticipata di almeno due o tre mesi a causa di alcuni problemi nella stampa dei Cds.

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JOE's GARAGE acts I, II & III
(EMI CDP 790087 2, UK 1987) - (Zappa CDZAP 20, UK, Maggio 1990)
(Rykodisc RCD 10060/61, USA, Settembre 1987)
(durata: Emi 58'42"/56'57" Zappa/Ryko 58'36"/56'52")
Originariamente pubblicati separatamente come un singolo (act I) ed un doppio (acts II and III) nel 1979, tutti e tre i volumi sono stati ripubblicati in un'unica confezione doppia su Cd. Per quanto non siano da notare clamorose differenze tra le versioni su vinile e quelle su Cd, solamente due titoli di due canzoni sono cambiati, e precisamente Wet T-shirt nite è diventata Fembot in a wet T-shirt e Toad-o-line è cambiata in On the bus. La confezione comprende anche tutti i testi in un libretto di 50 pagine, attenzione alle edizioni Emi dove qualche pagina é sbagliata. La qualità del suono è eccellente.

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TINSELTOWN REBELLION
(EMI CDP 790077 2, UK, Aprile 1987) - (Zappa CDZAP 26, UK, Maggio 1990)
(Rykodisc RCD 40166, USA, Maggio 1990) - (durata: Emi 68'32" - Zappa/Ryko 67'29")
Anche in questo caso la qualità del suono è notevole e mette in evidenza alcune caratteristiche parti di chitarra e di tastiere molto virtuose, ma leggermente nascoste nel disco in vinile. In origine un doppio album caratterizzato dalla compresenza di brani doo-wop, partecipazioni del pubblico e frenetici assoli di chitarra, in altre parole un tipico album di Frank Zappa! E il fatto che ora i brani siano realmente tutti di seguito rende il Cd ancora più gradevole. Da notare che i Cd editi dalla Zappa/Ryko sicuramente hanno il pregio di una più accurata qualità sonora, i Cds editi dalla Emi hanno sicuramente l'impianto grafico molto migliore e più in linea con le copertine originali.

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SHUT UP 'N' PLAY YOUR GUITAR
(EMI CD 5790084 2, UK, 1987) - (Zappa CDZAP 19, UK, Marzo 1990)
(Emi CDP 7-90085-2, UK, 1989) - (Rykodisc RCD 10028/29, USA, Settembre 1986)
(durata: Emi 69'54" - Zappa/Ryko 67'24")
Frank pubblicò questi 107 minuti di assoli di chitarra inizialmente come tre dischi singoli e solamente negli Stati Uniti, ma grazie ad una continua richiesta vennero poi pubblicati all'interno di un cofanetto triplo distribuito con un considerevole successo di vendita e di critica, in tutto il mondo. Non ci sono grosse differenze con la versione su Cd, se non per quello che riguarda essenzialmente la copertina del disco, infatti la versione della Ryko e della Zappa records è pressochè analoga (tranne una diversa posizione delle scritte nello spazio della fotografia), la versione della Emi, invece, presenta il logo della scritta "Zappa" come quello dell'album YOU ARE WHAT YOU IS e i caratteri di stampa delle lettere del titolo sono molto differenti l'originale. E per chi è convinto di trovarne un reale riscontro, la versione della Zappa UK indica sulla copertina la scritta "UMRK digital remix". Esiste una ulteriore edizione della Zappa records, con la etichetta tedesca IRS-973.719 sempre del 1990, ma con una copertina totalmente diversa, quasi completamente nera con squarci di colore dati solamente da un frammento del manico della chitarra e della tastiera del pinoforte, mentre sotto il titolo campeggia un pentagramma blu. Il libretto contiene anche una recensione pubblicata su "guitar world". Una prima stampa del libretto riporta anche le indicazioni dei sottotitoli dei tre differenti dischi (SHUT UP 'N' PLAY YOUR GUITAR, SHUT UP 'N' PLAY YOUR GUITAR SOME MORE e THE RETURN OF SHUT UP 'N' PLAY YOUR GUITAR). I Cd mantengono l'ordine originario d'ascolto.

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YOU ARE WHAT YOU IS
(EMI CDP 790075 2, UK, Aprile 1986) - (Zappa CDZAP 27, UK, Maggio 1990)
(Rykodisc RCD 40165, USA, Maggio 1990) - (durata: Emi 69'54" - Zappa/Ryko 67'24")
Ecco un buon esempio di come la EMI sbagliò nei confronti dei Cds di Zappa. Nel 1981 la confezione doppia dell'album costrinse a dividere in due un assolo di chitarra che univa Dumb all over a Heavenly bank account (rispettivamente ultima canzone della terza facciata e prima della quarta), e ci si aspettava che la EMI avrebbe in qualche modo unito le due tracce sul Compact Disc, ma la cosa non accadde e ci si ritrovò una canzone che inspiegabilmente sfumava per poi altrettanto inspiegabilmente riprendere come prologo di un'altra canzone (il che, Zappianamente parlando, è una bestemmia n.d.t). Ma fu quando Zappa preparò la sua versione per Compact che emerse la verità dei fatti (peraltro già chiara al semplice ascolto n.d.t) rappresentata dal fatto che le due parti di Dumb all over erano in realtà due differenti versioni e che quindi era pressochè impossibile unirle insieme. Perciò, nella versione per Cd della Zappa/Ryko, sono stati tagliati quasi due minuti dell'assolo per permettere un aggancio efficace con il brano successivo. Quindi, per gli amanti della completezza della documentazione, il disco su vinile risulta indispensabile. Il logo dell'album è usato comunque anche sulla versione della Emi, ma il libretto della Zappa/Ryko acquista più valore perchè contiene tutti i testi.

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THE MAN FROM UTOPIA/SHIP ARRIVING TOO LATE TO SAVE THE DROWNING WITCH
(Emi CDP 790074-2, UK, Aprile 1986)
(durata: 70'26")
Questa accoppiata è stata ottima almeno fino a quando è stata disponibile. Entrambi gli album suonavano bene su Cd, e a parte l'omissione del disegno del retro di copertina di THE MAN FROM UTOPIA di Tanino Liberatore, la Emi fece un buon lavoro di confezionamento del libretto, 15 pagine con tutti i testi. Come per l'accoppiata precedente APOSTROPHE/OVERNITE SENSATION, i due album vennero compilati in ordine inverso rispetto alla loro reale pubblicazione, e i cinque secondi di separazione tra i due album in qualche lettore venivano riconosciuti come un brano extra. Rispetto alla versione su vinile di THE MAN FROM UTOPIA esiste una fondamentale differenza in uno dei brani, e precisamente in Moggio, assolutamente diverso per timbrica e missaggio, la qual cosa lascia a dir modo esterrefatti se poi si va a notare che questo "anomalo" missaggio di Moggio non è altro che quello successivamente uscito sulla versione "riconosciuta ufficialmente" da Zappa qualche anno dopo. Il che fa supporre quindi che alla Emi erano stati già dati dei nastri con le versioni differenti (sicuramente di Moggio) e che quindi un qualche accordo in tal senso era intervenuto tra le parti.

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SHIP ARRIVING TOO LATE TO SAVE THE DROWNING WITCH
(Zappa CDZAP 42, UK, Giugno 1991) - (Barking Pumpkin D2-74245, USA, Giugno 1991)
(durata: 34'24")
Nessuna differenza sostanziale nella musica, piuttosto molto riuscita la confezione con varie fotografie di Frank con la figlia Moon, qualcuna già pubblicata sul singolo di Valley girl.

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THE MAN FROM UTOPIA
(Zappa CDZAP 53, UK, Gennaio 1993) - (Barking Pumpkin D2-74245, USA, Gennaio 1993)
(durata: 40'25")
La nuova edizione di questo disco è decisamente ricca di novità, quasi che Frank abbia voluto rivedere radicalmente e dare una seconda identità a questo disco. Per quanto riguarda la grafica, fortunatamente un poster interno, che riproduce l'illustrazione della copertina a dimensioni naturali, una bella serigrafia sul Cd, un completamente nuovo ordine d'ascolto (così importante per Frank, come abbiamo già potuto sapere dalle sue stesse parole... n.d.t) e un nuovo missaggio. Responsabile operativo di questa massiccia operazione di riedizione sicuramente il nuovo responsabile dello studio di Frank, Spencer Chrislu, che su indicazione di Zappa registrò nuove parti di basso e batteria su qualche canzone, inserendo addirittura un brano totalmente inedito in precedenza. I cambiamenti che hanno caratterizzato la versione 1993 di THE MAN FROM UTOPIA sono realmente moltissimi, e difficili da descrivere per intero, per cui ecco una breve elencazione dei principali e più evidenti. Solamente quattro canzoni mantengono la loro "posizione d'ascolto" rispetto l'album (Cocaine decisions, Tink walks amok, The radio is broken e The jazz discharge party hats). Di queste poi, Cocaine decisions è più lunga di sedici battute centrali (circa 30 secondi... n.d.t) , Tink walks amok ha un missaggio completamente diverso, con in particolare evidenza dei colpi di piatto assolutamente inesistenti nell'originale. Inoltre SEX ha un paio di voci in più per ogni strofa, The dangerous kitchen ha i rumori d'ambiente del pubblico pressochè inudibili. D'altro canto Stick together è stata accorciata sia in entrata che in dissolvenza e risulta più corta di 25 secondi, anche se parte del suo inizio è stato utilizzato come finale della canzone precedente, per cui non tutti i 25 secondi sono andati perduti. Il controcanto ad libitum di Ray White è stato sapientemente inserito nel missaggio al punto che Stick together assomiglia a Doreen su You are what you is. Scott Thunes e Chad Wackerman sono stati chiamati per ri-registrare basso e batteria sugli unici due brani dove figuravano originariamente Barrow/Colaiuta (The Dangerous kitchen e The jazz discharge party hats). Thunes e Wackerman avevano comunque effettivamente partecipato alle registrazioni originali del 1983 (il nome di Thunes era anche stato scritto erroneamente nel Cd della Emi), ma solamente adesso Zappa ha deciso evidentemente di ricorrere a questi fidatissimi partners per sostituire Arthur Barrow e Vinnie Colaiuta in questi due brani. Deve essere precisato che questo ulteriore radicale intervento non è così evidente come nei casi precedenti, e poi, chi se non un esagerato potrebbe ritenere un simile intervento sul trentaseiesimo album di FZ altrettanto blasfemo di uno analogo sui primi sacri lavori ?? Il brano completamente inedito è Luigi and the wise guy, risulta piacevole nel suo stile doo-wop con il falsetto di Roy Estrada molto in evidenza. Per tutti coloro che non lo sapessero, il brano che da il titolo a questo disco è un medley che consiste in una cover di una misconosciuta canzone del 1955 incisa originariamente da Donald Woods and the Vel-Aires (che può essere rintracciata come lato B di Death of an angel - US Flip 306) unita alla più conosciuta Mary Lou di Young Jessie.

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BABY SNAKES soundtrack
(Zappa CDZAP 16, UK, Maggio 1989) - (Barking pumpkin D2 74219, USA 1988)
(durata: 00'00")
E' sicuramente uno dei Cd più strani realizzati da Zappa in assoluto, e questo per parecchie ragioni. La versione su vinile, un picture disc, fu pubblicata per la prima volta nel 1982 solamente negli Stati Uniti e solo attraverso la vendita per corrispondenza. Come colonna sonora, non si può definire particolarmente generosa, dal momento che contiene sette canzoni tratte da un film che dura più di tre ore. Il Cd, si mostra più generoso ... visto che contiene in più (!!!) una conversazione di 36 secondi (!!!) tra Frank Zappa e quello che sarebbe diventato, di lì a poco, uno dei suoi musicisti tale Warren Cuccurullo (in seguito poi entrato a far parte dei Duran Duran !!). La versione su Compact Disc pubblicata in USA fu la prima uscita della neonata Barking Pumpkin etichetta privata di FZ) e venne distribuita dalla Capitol, e comunque, considerando tutto l'intero materiale discografico Zappiano, questo Cd sembra essere il meno indispensabile per la conoscenza del nostro. La grafica del libretto contiene tutti i testi (più o meno) e alcune indicazioni riguardo i video di Zappa illustrate da Cal Schenkel.

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LONDON SYMPHONY ORCHESTRA
(Rykodisc RCD 10022, USA, Settembre 1986)
(durata: 62'16")
Questa versione su Cd uscita solamente per il mercato statunitense è una raccolta tratta da due diverse pubblicazioni precedentemente apparse in vinile, quindi non esiste un raffronto preciso. La confezione è quantomeno foriera di confusione, dal momento che è uguale al volume n.1 (in vinile), ma non porta l'indicazione "vol. 1". Il materiale musicale contenuto è, come già detto sopra, una selezione dai due dischi, ed in ciò spiccano le esclusioni di due brani del vol.1 quali Envelopes e Pedro's dowry in favore di Bogus pomp dal vol.2.

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THE PERFECT STRANGER
(Emi CDC 747125 2, UK, 1985) - (Zappa CDZAP 49, UK, Aprile 1992)
(Barking Pumpkin D2-74242, USA, Aprile 1992) - (durata: Emi 37'32", Zappa/Barking 37'11")
La prima edizione di questo Cd, che contiene tre composizioni di Zappa eseguite dall'Ensemble Intecontemporain diretto da Pierre Boulez oltre a quattro composizioni per Synclavier - provocatoriamente soprannominato Barking Pumpkin Digital Gratification Consort - era di 5000 esemplari e solamente destinata al mercato europeo (con testi in inglese e francese...), ma molto velocemente venne esaurita. La riedizione del 1992, con il suo inserto pieghevole ed una diversa copertina, contiene una versione leggermente più breve di The girl in the magnesium dress, come risultato di un ordine d'ascolto parzialmente cambiato. Comunque è una musica che rimane impenetrabile, solamente per zappiani veri e propri.

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THEM OR US
(Emi EN 2402343, UK, 1986) - (Zappa CDZAP 30, UK, Settembre 1990)
(Rykodisc RCD 40027, USA, Settembre 1986) - (durata: 71'06")
Il primo album rock di Zappa per la Emi si può ben dire che sia stato un album a 360 gradi musicali. Infatti tra l'iniziale The closer you are, un oscura cover doo-wop degli anni '50 (originariamente registrata dal gruppo dei Channels) e la mitica Whippin' post, classico degli Allman Brothers Band, troviamo composizioni tra le più azzardate di Zappa, con alcuni tra i più allucinanti episodi di chitarra heavy mai apparsi su vinile. La maggior parte delle basi dei brani provengono da registrazioni dal vivo realizzate tra il 1981 ed il 1982, ulteriormente elaborate e portate a conclusione in periodi successivi. Non esistono differenze sostanziali sulla musica contenuta tra vinile e Cd, solamente la copertina, (solo nelle prime edizioni della Ryko) hanno sulla pagina frontale una strana sovrapposizione dell'impianto di copertina del libretto di APOSTROPHE/OVERNITE SENSATION.
Aggiunta 2005: Altro elemento che mi sembra particolarmente notevole è dato dal fatto che nella prima versione Ryko la dinamica della musica è stranamente bassissima, non proprio secondo gli "standard" ottimali.

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THING FISH
(Emi CDP 790081-2, UK, 1987) - (Zappa CDDZAP 21, UK, Marzo 1990)
(Rykodisc RCD 10020/21, USA, Settembre 1986) - (durata: 45'44"/45'24")
Lasciate perdere Andrew Lloyd-Webber e lasciate il posto per Frank Zappa! THING FISH è ovviamente una parodia Zappiana del mondo del musical di Broadway, con una sceneggiatura vagamente basata sulla teoria di come l'AIDS si sia diffuso nel mondo a causa di un pericolosissimo esperimento della CIA disgraziatamente fallito (l'esperimento, secondo il libretto originale, sarebbe stato quello di eliminare tutti i gay e tutte le persone strane facendo loro bere una pozione tossica - n.d.t). Ike Willis, che qui interpreta la parte di Thing-Fish, un narratore che ci illustra i vari eventi e la trama dello spettacolo con uno spiccato accento "nero" che sembra essere tratto da qualche lavoro del celebre poeta nero del XIX secolo Paul Lawrence Dumbar. L'edizione originale su Lp era in realtà un cofanetto di 3 dischi. Essi sono stati riportati pari pari sulla versione doppia del Cd, fatta eccezione per le copie della Zappa UK, dove sembra sia presente una versione diversa di He's so gay con un rap di Johnny Guitar Watson, mentre la versione della Ryko comprende una Wistful with a fist-full con un finale differente.

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FRANCESCO ZAPPA
(Zappa CDZAP48, UK, April 1992) - (Barking Pumpkin D2 74202, USA, Aprile 1992)
(durata:37'53")
Questo disco non contiene musica composta da Frank Zappa sullo stile della musica del XVII secolo, bensì brani di musica da camera dell'epoca realmente composti da un musicista italiano (precisamente di Milano) che si chiamava effettivamente Francesco Zappa e visse in Italia precisamente tra il 1763 ed il 1788. Il musicista Zappa del XX secolo ovviamente non poteva non andare a scoprire la musica di questo suo lontano omonimo, registrando 17 composizioni con il Synclavier. Divertente (se preso a piccole dosi...) la versione su Cd non differisce minimamente da quella su vinile e probabilmente il Cd venderà lo stesso numero di copie del disco (come a dire: chi lo aveva comprato all'epoca lo ha ricomprato anche adesso, ma nessun nuovo estimatore si aggiungerà .... n.d.t)..

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FRANCESCO ZAPPA
(Zappa CDZAP48, UK, April 1992) - (Barking Pumpkin D2 74202, USA, Aprile 1992)
(durata:37'53")
Questo disco non contiene musica composta da Frank Zappa sullo stile della musica del XVII secolo, bensì brani di musica da camera dell'epoca realmente composti da un musicista italiano (precisamente di Milano) che si chiamava effettivamente Francesco Zappa e visse in Italia precisamente tra il 1763 ed il 1788. Il musicista Zappa del XX secolo ovviamente non poteva non andare a scoprire la musica di questo suo lontano omonimo, registrando 17 composizioni con il Synclavier. Divertente (se preso a piccole dosi...) la versione su Cd non differisce minimamente da quella su vinile e probabilmente il Cd venderà lo stesso numero di copie del disco (come a dire: chi lo aveva comprato all'epoca lo ha ricomprato anche adesso, ma nessun nuovo estimatore si aggiungerà .... n.d.t)..

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HUNCHENTOOT
- un tentativo di ricostruzione -

A cura di Giovanni Casalegno

Introduzione

Estate 1972: Frank Zappa è ancora sulla sedia a rotelle dopo l'incidente al Rainbow del 10 dicembre dell'anno precedente, ma la voglia di fare musica è più forte degli impedimenti fisici (come dimostreranno, più tardi, i terribili ultimi anni prima della scomparsa). Durante gli otto mesi di sosta forzata Zappa lavorò comunque parecchio: fece uscire JUST ANOTHER BAND FROM L.A. (a maggio, ma il materiale era stato registrato il 7 agosto '71 durante il concerto al Pauley Pavilion, UCLA, L.A.), scrisse i brani per big band che sarebbero usciti in WAKA/JAWAKA (registrato negli studi Paramount in primavera, ancora sulla sedia a rotelle, e uscito il 5 luglio) e in THE GRAND WAZOO (registrato sempre nei Paramount Studios e uscito nel dicembre). Con i musicisti chiamati per i due lavori mise insieme la Grand Wazoo Orchestra con cui partì in tournee il 10 settembre. Ma nello stesso periodo scrisse ulteriori due opere, due musical [
]: «a twisted sort of musical fairy tale», vale a dire The Adventures Of Greggery Peccary (registrato solo più tardi, nel 1974, ed uscito ancor più tardi, in Studio Tan, 1978), e Hunchentoot, un musical fantascientifico, l'unica opera del periodo-sedia a rotelle non portato a termine compiutamente.
Lo stesso Zappa disse all'epoca che il lavoro non sarebbe forse mai stato rappresentato, [
] non solo: le parti musicali che lo compongono non sono mai state pubblicate in forma organica in un unico disco, ammesso che tutte siano registrate. Di completamente disponibile c'è soltanto il testo, di cui esistono due versioni. La prima è un dattiloscritto artigianale di 81 pagine (dalla circolazione limitata e non ufficiale) dal titolo

«Book & lyrics for HUNCHENTOOT »
(some kind of opera) by Frank Zappa
1972 MUNCHKIN MUSIC ASCAP all rights reserved
[che chiamerò H 1];


la seconda versione si legge, con alcune varianti in

« Them Or Us (The Book) » [
]
[che chiamerò H 2].

In H 1 le prime 9 pagine sono dedicate ai personaggi, all'allestimento della scena e alle indicazioni sull'orchestra, sul coro e sugli aspetti tecnici. Le restanti sono il testo vero e proprio del musical con i dialoghi, le narrazioni, le didascalie e il susseguirsi delle immagini.
Finora un'analisi un po' attenta ad Hunchentoot è stata trascurata da coloro che in vario modo hanno ripercorso la carriera zappiana [
]. Ma l'opera si presenta comunque interessante e zappiana in tutte le sue componenti, legata a fili più o meno evidenti con il progetto globale della continuità concettuale, un serbatoio per parecchie idee che saranno poi sviluppate in futuro.

L'orchestra e il palco

Secondo le indicazioni fornite in H 1 l'orchestra è composta da 22 elementi e precisamente:
6 woodwinds (all tripling)
5 brass;
4 strings (all electric)
2 percussion
1 multi-keyboard player
1 synthesizer player
1 guitarist (6, 12 & mandolin)
1 bass player (upright & Fender)
1 drummer.
Inoltre c'è un coro formato da 10 voci, a cui si devono aggiungere le voci soliste dei personaggi perché saranno loro a cantare i diversi brani. Per l'orchestra Zappa fornisce dettagliate informazioni tecniche sull'organizzazione dei vari collegamenti [
].
Ad un confronto immediato risulta evidente come l'orchestra in progetto ricalcasse quasi nella sua interezza la Grand Wazoo Orchestra.
Per quanto riguarda il palco, esso risulta ripartito in tre settori. A destra c'è la Terra, dove si svolge l'azione iniziale di Durk e i suoi seguaci (vedi più sotto), il cui quartier generale è formato da una stanza sobriamente arredata, delimitata da un muro di mattoni a vista, dietro al quale c'è il coro.
A sinistra c'è il detrito cosmico dove vivono Drakma e Hunchentoot, attrezzato con un gigantesco sofa (!) e una montagna con una grotta, al cui interno ci sono un letto di ottone, un tavolo, una lampada e alcune riviste porno. Il centro del palco è diviso a più livelli: in alto c'è uno schermo per le proiezioni che via via accompagnano visivamente, tramite diapositive, lo svilupparsi della vicenda, sotto l'orchestra e sotto ancora un'impalcatura che si eleva sino allo schermo.

I personaggi e la vicenda

Nella prima parte la trama ha inizialmente un intreccio parallelo:
il Narratore (un vecchio professore che presenta sensibili somiglianze con Uncle Meat, lo scienziato della «leggenda di Cleto» in The Grand Wazoo) [
]  ci introduce in una diversa dimensione spazio-temporale dove una Terra parallela  risulta cosparsa da ammassi di elettrodomestici usati [] e di depositi di "errori genetici" creati dai centri per la "coltivazione di bambini"[]. Un detrito cosmico è abitato dalla perfida Drakma, regina dell'avidità cosmica, e dal suo schiavo, Hunchentoot, un ragno gigante. Drakma, constatato che sulla Terra regna soltanto l'avidità e che di questa lei è la regina, vuole conquistare la Terra.
Il delirio di potenza la eccita e trascina Hunchentoot nella sua grotta dove l'improbabile accoppiamento si consuma accompagnato dai vaneggiamenti della regina sullo spazio e sul tempo.

Contemporaneamente sulla Terra incontriamo l'altro protagonista, Durk, un fanatico religioso che ha fondato una nuova setta composta dai cosiddetti Forcelings,  un gruppo di mutanti che entrano in meditazione sotto l'effetto delle onde Alfa.
Durk è convinto che la mente umana sia il potere  supremo e che grazie alla facoltà del pensiero ogni obiettivo sia raggiungibile. Ma la reale finalità della fondazione religiosa è l'accaparramento di adepti e dei loro soldi [
]. Dopo l'accoppiamento il povero ragno è sfiancato, depresso ed abbattuto, e canta il suo blues.  Inveisce contro Drakma, stanco di questo rapporto anomalo, mentre lui vorrebbe una vera donna ragno. Intanto giungono sul detrito cosmico Durk e i Forcelings,  che grazie alla concentrazione sono riusciti a spostarsi nello spazio. Drakma ordina ad Hunchentoot di ucciderli, ma egli si trattiene nella speranza che Durk riesca ad allontanare da lui Drakma, che intanto si strugge dall'amore per il ragno che le ha spezzato il cuore.
All'inizio della seconda parteDrakma invita ancora Hunchentoot ad uccidere i terrestri, in previsione del loro piano di conquista. Durk sente tali progetti e all'istante prepara a sua volta un piano per salvare la Terra (naturalmente le sue intenzioni sono finalizzate all'espansione della fondazione che diventerebbe potentissima dopo un'azione del genere).
Il piano consiste nel sedurre Drakma grazie al suo magnetismo animale e ci riesce, ma quando le getta in faccia le sue intenzioni di conquista Drakma capisce l'inganno e sprona ancora il suo schiavo a mangiarsi Durk e i terrestri.

Ma Durk possiede il potere della persuasione attraverso le parole e promette ad Hunchentoot di guarirlo dai suoi problemi emotivi: prima gli fa intravedere una "cosa" dalle molte gambe che fotte []. Ma Hunchentoot alla vista della "cosa" perde l'erezione, al che Durk e i Forcelings attraverso la meditazione entrano nel profondo dell'angoscia dell'insetto e lo trasformano in bipede.
Hunchentoot è davvero modificato, vuole a questo punto andare sulla Terra e per farsi trasportare ipnotizza Durk con un orologio Harnilton [
]. E così ritroviamo Hunchentoot nel finale che canta il suo ultimo brano: è lui il vincitore della vicenda, è diventato un pappone, è ricco, vestito con un abito di mohair e la coda di clienti in attesa delle prestazioni di Drakma è bella lunga...

I brani

Hunchentoot è composto da parti narrate, dialogate e cantate.
Più dettagliatamente i brani musicali sono i seguenti:
'Overture'
'Time Is Money'
'The Human Mind Is The Ultimate Power'
'We Are The Forcelings'
'Think It Over'
'The Hunchentoot Blues'
'Take A Regular Spider Lady'
'There Ain't Nothin' To It'
'Flambay'
'Prelude To Act Two'
'Spider Of Destiny'
'Space Boogie (Think It Over)'
'The Planet Of My Dreams'
'Hunchentoot The Pimp' (solo H 1)
'Cheepnis' (solo H 2).

Come si vede dai titoli alcuni di questi sono già stati pubblicati, anche se, come già detto, non in forma organica, ma li troviamo sparsi in diverse opere. Più nel dettaglio, la situazione, da come sono riuscito a ricostruirla, è questa:
'Time Is Money', 'Flambay' e 'Spider Of Destiny' li troviamo in SLEEP DIRT, ma il percorso dei tre pezzi è un po' travagliato. Nella prima uscita su vinile dell'album (come si sa, è uno dei tre dischi pubblicati dalla Warner, nel gennaio del 1979, senza il consenso di Zappa) questi brani erano soltanto strumentali, senza indicazioni sulla data di registrazione e sui musicisti.
Nella ristampa in CD (1990) sono invece comparsi cantati, con le stesse parole del testo originario di Hunchentoot, la voce di Drakma è stata affidata a Thana Harris [
] (da notare che nelle note è stato dimenticato di citarla per 'Spider of Destiny', ma è evidente che la voce sia la sua).
Non solo: oltre alla voce è stata anche sovraincisa sulle vecchie basi la batteria di Chad Wakerman. Da un'intervista a Zappa noi sappiamo che le basi dei brani sono state registrate a Caribou nello studio di Jim Guercio e che sono poi state sovraincise (appunto con la voce e la batteria digitale) nel 1983 all'UMRK durante le registrazioni di Them Or Us. [
]. Il brano 'The Human Mind Is The Ultimate Power' presenta qualche affinità metrica, ma non c'è nulla in comune nel testo, con 'The Evil Prince', []chissà che non ne fosse il prototipo musicale.
'Think It Over' è il brano già 'The Grand Wazoo', in origine però sarebbe dovuto essere cantato [
]
Per quanto riguarda 'The Hunchentoot Blues' non ci sono versioni da qualche parte, non è possibile sapere se la musica sia stata usata per altri brani, il testo però è molto bello e mi auguro che Zappia lo abbia registrato e che giaccia nell'archivio o meglio ancora sbuchi fuori in qualche altra uscita futura.
'The Planet Of My Dreams' come è noto è apparso in THEM OR US, cantato da Bob Harris.
La differenza rispetto al testo originale sta soltanto nei versi finali (« Cheat-cheedly-cheat! Go ahead! / I Can't Do It! ») che sono stati aggiunti nella nuova versione [
]
L'ultimo pezzo di H 1 è 'Hunchentoot The Pimp', a mio giudizio prevedeva la stessa base musicale del ben noto 'Willie The Pimp', il ritmo metrico dei versi pare essere lo stesso.
In H 2 questo brano è stato soppresso e sostituito dal notissimo 'Cheepnis'.
Nel recente libro di Christophe Delbrouck [
] viene dedicato ad Hunchentoot un paragrafo di due pagine all'interno del capitolo 7. Oltre all'informazione relativa ad un interesse del manager di Barbara Streisand sull'eventualità di mettere in scena il musical e all'ipotesi che Frank si sia ispirato per il personaggio di Drakma al film Barbarella di Roger Vadim con Jane Fonda [], Delbrouck offre alcune informazioni sui brani di Hunchentoot perlomeno discutibili.
Afferma cioe' che cinque brani siano stati registrati oltre ai tre di SLEEP DIRT ne nomina altri due (che nelle versioni del testo NON COMPAIONO), e precisamente 'Space Boy' e 'The Final solution' I brani in effetti compaiono nel bootleg 'Beyond the fringe of audience comprehension', ma entrambi i brani provengono senza alcun dubbio da fonti molto diverse (il primo viede indicato come facente parte della colonna sonora di 'QUEEN OF BLOOD' mentre il secondo e' un fin troppo palese estratto dal film del 1971 200 MOTELS.


E' tutto. Spero che questo tentativo di ricostruzione abbia portato un po' di luce ulteriore sulla sterminata e tuttora in parte inesplorata cosmogonia zappiana, spero inoltre che qualche altro aggiunga ulteriori informazioni e chiarimenti su Hunchentoot e soprattutto spero, come più volte detto, che venga un giorno pubblicato tutto il materiale che per ora è soltanto sulla carta.

NOTE

Frank ZAPPA with Peter Occhiogrosso, The Real Frank Zappa Book, London, Picador, 1989, pp. 115-116.


Cfr. il bollettino d'accompagnamento al «Grand Wazoo tour programme», pubblicato anche nel libro di Dominique CHEVALIER, Viva Zappa, London, Omnibus Press, 1986, pp. 110-113. Tale scritto permette anche una relativa datazione di Hunchentoot, infatti Zappa dice d'aver terminato l'opera circa sei settimane prima, quindi, considerato che la tournee sarebbe iniziata il 10 settembre, il bollettino deve essere stato scritto ai primi del mese (anche se ufficilmente divulgato il 9 ottobre), o più probabilmente alla fine di agosto e pertanto dovrebbe aver finito di scrivere Hunchentoot nella prima metà di luglio. Un dubbio: in The Torchum Never Stops, vol. 4, pag. 653 si parla di un «The "Hunchentoot" Show» nell'estate dell''84, ma non ho trovato nessun riscontro a tale proposito.


Frank ZAPPA, Them Or Us (The Book), Los Angeles, Barking Pumpkin, 1984, pp. 185-251.


Neppure lo studio più attento finora apparso,e per certi aspetti molto approfondito, quello di Ben WATSON, The Negative Dialectis of Poodle Play, London, Quartet, 1994, dedica ad Hunchentoot spazi significativi limitandosi a due cenni (pag. 203 e pag. 454). Per non parlare del libro di Michael GRAY, Mother! The Frank Zappa Story, London, Plexus, 1993, che nomina il lavoro una volta sola (pag. 159), oltretutto sbagliando il titolo, che diventa Hunchenfoot (non può essere un refuso in quanto l'errore si ripete nell'indice dei nomi, inoltre già era sbagliato nella prima ed., come dimostra la traduzione italiana: Zapp! Vita, vizi, miracoli di Frank Zappa, Roma, Arcana, 1985, che a pag. 188 ripete lo strafalcione). Ma già conosciamo l'"accuratezza" di Gray, come ci ha abbondantemente dimostrato Gianfranco SALVATORE in Caccia all'errore, in «Debra Kadabra», n°10, 1994, pp. 40-42.
Neppure MILES, Frank Zappa. A Visual Documentary, London, Omnibus Press, 1993 dedica un cenno. Qualcosa invece si trova nel libro cit. di Dominique Chevalier, oltre a quanto detto nella nota 2, nel libro c'è una sintetica scheda di Hunchentoot a pag. 119.


Credo che tali informazioni siano ormai tecnicamente superate, comunque per maggiori dettagli cfr.H 1, pp. 3-5.


La somiglianza è soprattutto visiva: si confronti la descrizione
("Uno scapigliato e spelacchiato professore di 60 anni, una specie di scienziato...", H 1, pag. 1) e il disegno di Cal Schenkel per il retro di THE GRAND WAZOO.


Un simile paesaggio, caratterizzato da utensili abbandonati, sarà ripreso in JOE'S GARAGE nelle scene 15 e 16.


Anche per questa immagine si può stabilire un legame con idee zappiane future, il riferimento è a 'Food Gathering In Post-Industrial America' (in THE YELLOW SHARK), in particolare alla frase:
«... roasting the least-diseased body of abandoned wild children (Accumulating since the total ban on abortion a few back)». Più in generale si può notare come già nel 1972 Zappa prefigurasse ambientazioni di disastri ecologici, un interesse che, come sappiamo, è diventato più forte negli ultimi anni.


Ecco un anticipo di una delle grandi tematiche zappiane di là da venire: l'aspetto lucrativo, accompagnato da un fanatismo assoluto e da una ipocrisia diffusa, che spesso sta dietro alle organizzazioni religiose, ufficiale e non, orientali come occidentali. I riferimenti in proposito sono innumerevoli, ricordiamone alcuni:
'Cosmic Debris', 'A Token Of My Extreme', 'The Meek Shall Inherit Nothing', 'Dumb All Over', 'Heavenly Bank Account', 'Jonestown', 'When The Lie's So Big', 'Rhymin' Man', 'Jesus Think You're A Jerk', le varie 'Swaggart version', 'Church Chat'.


In questa situazione si può intravedere un qualche collegamento con Sy Borg (il modello "XQJ-37 nuclear powered Pan-Sexual Roto-Plooker" che L.Ron Hoover presenta a Joe per risolvere i suoi problemi. Cfr. 'JOE'S GARAGE', scene 9 e 10)


Anche qui è possibile un legame: si veda la scena dell'ipnosi in 'Cosmic Debris' .


Thana Harris è la moglie di Bob Harris (che compare in alcuni dischi di Zappa quali TINSEL TOWN REBELLION, YOU ARE WHAT YOU IS, SHUT UP'N PLAY YER GUITAR, SHIP ARRIVING TOO LATE TO SAVE A DROWNING WITCH,THEM OR US, YCDTOSA vari, e che ha suonato con la band di Zappa neL tour del 1980, da luglio a dicembre, da qualche parte in «Society Pages», (ma non sono riuscito a ritrovare il luogo preciso), risulta che non si tratti dello stesso Bob Harris della band del '71) compare col nome di Suzannah Harris nell'album The Great Nostalgia del marito, anche in Flex-Able di Steve Vai .


Frank ZAPPA, «He's A Human Being. He Has Emotions Just Like Us.» Part 1, in «Society Pages», n° 6, 1991, pp. 35-36. Però pare esserci una contraddizione: allo studio di Caribou Zappa ha registrato nel periodo che va tra il dicembre '74 e il marzo '75 (cfr. The Torchum Never Stops, vol. 4, pag. 635) e quindi è impossibile che tra i musicisti dei tre brani ci sia al basso Patrick O'Hearn, arrivato nel '76. Quindi è probabile che le basi dei tre brani siano state registrate originariamente da George Duke, Ruth Underwood, Chester Thompson e Tom Fowler, e che il basso sia poi stato sostituito, in un periodo imprecisato, con quello di O'Hearn. Lo stesso problema si presenta con 'Planet Of My Dreams' .


Il brano in origine era contenuto all'interno di 'The 'Torchum' Never Stops (nella versione di THING FISH), poi eseguito dal vivo come brano autonomo e pubblicato in YOU CAN'T DO THAT ON STAGE ANYMORE VOL.4 .


Nel citato «Grand Wazoo tour programme» Zappa riporta i versi originari del ritornello e così commenta il brano: «There's no scientific explanation for this, it is simply a shuffle» (pag. 113). 'Think It Over', si può ascoltare, con questo titolo, nei bootleg The Grand Wazoo Orchestra (disco 6 di Twenty Years Of Frank Zappa), Grand Wazoo comic Book Extravaganza. .


Anche per questo brano si veda quanto già detto precedentemente per i tre pezzi di SLEEP DIRT. .


Christophe DELBROUCK, 'Frank Zappa. Cronique Discographique' Paris, Ed.Paralléles 1994 pp.91-92 .


A tal proposito va ricordato che Zappa si recò a Roma nel Settembre 1967 con il produttore Tom Wilson, per prendere accordi circa la possibilità di realizzare la colonna sonora per tale film, ma com'è noto, non se ne fece nulla
(cfr. Michael GRAY, Mother cit.p.100)
.

 

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