(copie non più disponibili)    

 

DK 10
(Luglio 1994)
Arf!
Notizie
Zio Frank
Frank Zappa nello spazio cibernetico
Posta
Siamo in missione per conto di Frank
Plastica Zappiana
The Duke Of Prunes - parte 10
Intervista a Mike Keneally (affz)
Gail
Cacca all'errore
Zappa in zoeloeland (vignetta)

     
 
     
  Plastica Zappiana
  Il testo dell'articolo che segue è per necessità da RITENERSI DATATO e SUPERATO, dal momento che molto tempo è passato ed anche molte altre ristampe sono venute alla luce (basti pensare alle versioni Audiophile di ONE SIZE FITS ALL o di APOSTROPHE e le ristampe singole di WOIIFTM e LUMPY GRAVY).

Comunque, per quanto non completamente esauriente il lavoro di Penney offre una prima indicazione per i collezionisti e per gli appassionati in genere del lavoro Zappiano.

E' molto probabile che questa pagina (come la relativa seconda parte nel DK 12) verrà costantemente  ampliata con le ultime ulteriori analisi e gli ultimi approfonditi distinguo nella discografia zappiana.

 
L'assidua lotta contro il tumore alla prostata ha tranciato di netto la carriera di Frank Zappa come esecutore. Ma la sua malattia non lo ha spinto a non lavorare. Oltre a raccogliere e completare una gigantesca mole di lavori orchestrali da tempo in fase di realizzazione, Zappa ha supervisionato l'operazione di ristampa del suo archivio musicale in questi anni. Il materiale registrato dal vivo e catalogato minuziosamente è servito anche per compilare una serie di CDs retrospettivi, mentre nello stesso tempo Zappa soprintendeva al remastering dei suoi primi lavori per la pubblicazione su Compact Disc. La Rykodisc, l'etichetta che ha gestito quasi tutti i CDs di Zappa negli Stati Uniti, ha lavorato a stretto contatto con Frank per assicurare che questo catalogo venisse pubblicato in modo adeguato per ottenere il massimo impatto. dal momento che Zappa possiede tutti i suoi originali masters, è stato possibile usare i nastri della migliore qualità, aggiungendo brani inediti dove era il caso e, per quanto riguarda le copertine, andando a ristudiare l'impostazione grafica appositamente per il CD (anche se va detto che in certi casi il risultato non è da considerarsi completamente riuscito).
In Gran Bretagna, le pubblicazioni di FZ della Rykodisc sono state gestite dall'etichetta specializzata in heavy metal Music For Nations attraverso l'utilizzo della resuscitata (per l'occasione...) ZAPPA records UK, in modo tale da sostituire i CD pubblicati dalla EMI che erano stati remasterizzati precedentemente senza trovare l'approvazione di Zappa stesso e che adesso sono stati definitivamente tolti dal mercato.
 
FREAK OUT !
(Zappa CDZAP 1, UK Ottobre 1987) - (Rykodisc RCD 40062, USA Ottobre 1987)
(durata: 60'34").
Come tutti cds attualmente disponibili, anche FREAK OUT! è stato rimasterizzato e rimissato dai nastri originali ad opera di Frank Zappa stesso ed il suo tecnico del suono, tecnico dello studio privato di Zappa UMRK (United Muffins Research Kitchen). Per quanto questo master non sia radicalmente diverso da quello del doppio album del 1966, la novità è data dalla estrema chiarezza del suono e della separazione stereofonica. Il libretto mantiene pressochè fede alla copertina originale anche se mancano due foto in bianco e nero come la lista dei 97 nomi che nel disco originale erano definiti "persone che in un modo o nell'altro avevano contribuito alla musica delle Mothers".
Sembrano esserci ancora contrasti riguardo al corretto titolo di "
Trouble Coming Every Day". Durante gli anni questa canzone è apparsa con vari titoli sui dischi indifferentemente con e senza la parola "Coming", ed il Cd non chiarisce defintivamente la questione perchè la serigrafia del disco contiene il titolo per esteso, mentre il libretto e il retro di copertina riportano la versione accorciata.

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ABSOLUTELY FREE
(Zappa CDZAP 12, UK Gennaio 1989) - (Rykodisc RCD 10093, USA Gennaio 1989)
(durata: 43'44")
Il pieghevole a otto facciate di questo CD permette di includere l'originale artwork e tutti i testi completi. In origine il libretto dei testi era disponibile solamente a richiesta, per posta e per pochissimo tempo, e a parte la sua inclusione nella confezione dell' OLD MASTERS BOX 1 fino ad oggi non era più disponibile. Probabilmente riflettendo i problemi intercorsi tra Zappa e le ex-Mothers of Invention, le foto di precedenti membri del gruppo sono state omesse, così come le indicazioni individuali, anche se essi sono ben visibili nella foto della copertina. A separazione delle originali due facciate del disco sono state inserite un paio di canzoni precedentemente non incluse. Big Leg Emma e Why Don'tcha Do Me Right, all'epoca realizzate entrambe come singolo nel 1967 e raccolte dalle stesse sedute di registrazione dell'album. Anche Why Don'tcha Do Me Right è un brano che ha avuto il titolo leggermente modificato (verosimilmente su pressione della casa discografica) in Why Don't You Do Me Right. Ma, oltre alla presenza dei due brani extra, non sembrano esserci differenze notevoli tra il CD e l'originale album (anche se va detto che Zappa ha sostenuto che alcuni brani sono stati rimissati).

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WE'RE ONLY IN IT FOR THE MONEY/LUMPY GRAVY
(Zappa CDZAP 13, UK Gennaio 1989) - (Rykodisc RCD 40024, USA Settembre 1986)
(durata: 70'56")
E qui la storia si complica. Innanzitutto il Cd di WOIIFTM è completamente radicalmente rimissato e contiene le parti di basso e batteria completamente ri-registrate ad opera di due musicisti a lungo con Zappa quali Scott Thunes (basso) e Chad Wackerman (batteria). Curiosamente, poi, nel libretto del Cd il loro lavoro non viene citato anche se, precedentemente, lo era stato all'atto della prima pubblicazione dello stesso master ri-registrato nella confezione in vinile di WOIIFTM e contenuta nell' OLD MASTERS BOX 1.
Naturalmente manipolare un disco classico come
WOIIFTM è sembrata operazione tanto grave quanto una violenza su un minore agli occhi dei fans più accaniti. Frank stesso non ha contribuito a spiegare chiaramente le ragioni di questa decisione, dichiarando spesso cose piuttosto incoerenti tra loro. Forse la miglior spiegazione può essere quella che Frank stesso ha rilasciato alla rivista americana "Ice" nell'ottobre del 1990 "...ho dovuto ricostruire WOIIFTM a causa della pessima conservazione dei master da parte della MGM Verve. I nastro perdevano l'ossido guardandoli sembravano trasparenti da poterci vedere attraverso ... la stessa cosa per LUMPY GRAVY per cui non ho avuto scelta. Ho pensato di aggiungere la nuova batteria ed il nuovo basso per enfatizzare il suono digitale. I masters di CRUISING WITH RUBEN AND THE JETS erano in condizioni migliori, ma visti i risultati ottenuti su WOIIFTM e LUMPY GRAVY decisi di farlo anche su CWRATJ. Ma questi sono stati gli unici albums in cui il suono sia stato completamente rifatto sostituendo l'originale esecuzione. Ho ritenuto più importante salvare la musica, del resto non è che io sia particolarmente affascinato dal livello qualitativo delle esecuzioni dei musicisti documentate nelle registrazioni eseguite nel 1967...".
(... da notare che questa sua decisione di intervenire sulle registrazioni originali, cancellando le esecuzioni dei musicisti originali, è stato considerato un arbitrio illecito dal tribunale al quale si erano rivolti gli ex-Mothers Of Invention in occasione della celebre causa legale a lui intentata. Questa valutazione della corte, e di conseguenza l'aver proceduto UNILATERALMENTE alla rielaborazione/cancellazione del lavoro dei suoi ex-musicisti ha condizionato in modo determinante la conclusione sfavorevole per Zappa della causa legale n.d.Pixel). Fu anche chiesto a Frank come mai il Cd suonasse così differente rispetto al disco, considerando che era stato svolto un lavoro di rimissaggio. Frank rispose: "Il Cd è un supporto che non perdona, rispetto al vinile. Dal momento che comunque i nastri originali erano completamente rovinati, la cosa si sarebbe facilmente sentita sul CD. Inoltre, a causa del budget con il quale abbiamo dovuto lavorare a quei tempi, nessuno si preoccupava di controllare che i livelli di registrazione fossero adeguati e di conseguenza un sacco di questi primi nastri contenevano distorsioni. Il problema è di far si che si possa realizzare il CD in modo soddisfacente e nello stesso tempo si ha l'esigenza di nascondere tutte le anomalie della registrazione originale. E non esiste un sistema per recuperare una situazione simile. Innanzitutto, nella fattispecie, i nastri originali erano pieni di "tagli", e quando dico "pieni" intendo a centinaia !!!. Del resto non hai altro che ascoltare i brani e chiederti come fosse possibile la realizzazione di quei pezzi elettronici. Una delle cose assolutamente irrecuperabili, e penso che alla fine suoni in modo schifoso, è
The Chrome Plated Megaphone Of Destiny. Abbiamo dovuto utilizzare l'originale master in due tracce, e non è stato possibile dargli una parvenza di suono HiFi. Lo stesso dicasi per alcune di quelle parti parlate tra un brano e l'altro, abbiamo cercato di equalizzarli per tirarli sù il più possibile, ma non suonano bene. Se tornassi indietro per "ricostruire" WOIIFTM adesso, probabilmente lo farei in modo diverso. Non avevamo tutte le apparecchiature per gli editing digitali che adesso possiamo disporre per assemblare i CDs. Tutte i "tagli" sul nastro analogico realizzati con le lamette da barba ho dovuto rifarle su nastro digitale!!! Io sono il primo ad ammettere che, tra tutte le ripubblicazioni che sono state stampate, WOIIFTM qualitativamente è probabilmente la peggiore, e lo sento e me ne dispiaccio, ma non c'era niente da fare." Sarà così, ma quello che abbiamo davanti, è un lavoro di gran lunga lontano per poter realizzare un paragone con l'originale, che risulta perciò impossibile. Flower punk, per esempio, potrebbe essere anche una esecuzione differente, mentre Concentration moon e Let's make the water turn black sono state leggermente accellerate, e molte altre hanno una differente atmosfera con le originali.Va comunque ribadito, per quanto possa interessare, che se siete appassionati della musica delle prime Mothers Of Invention, non privatevi delle copie originali dell'LP. D'altra parte, LUMPY GRAVY, rimane fedele all'originale. Nel 1967 la copertina del disco indicava che era la "Phase two of We're only in it for the money" (e viceversa WOIIFTM era indicato come "Phase One of Lumpy Gravy"), e ci sarebbe sembrato logico mettere entrambe le indicazioni sulla copertina del CD. (...).

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CRUISING WITH RUBEN AND THE JETS
(Zappa CDZAP 4, UK, Ottobre 1987) - (Rykodisc RCD 10063, USA Ottobre 1987)
(durata: 41'28")
Anche questo disco di doo-wop classico di Zappa è stato sottoposto ad ulteriori modifiche e contiene le tracce di basso e batteria ri-registrate da Scott Thunes e Chad Wackerman, rispettivamente, senza però che ciò venga in qualche modo segnalato sulle note che accompagnano il disco. Va detto che questa ulteriore operazione "a posteriori" non risulta essere tanto intrusiva quanto in WOIIFTM, purtuttavia la differenza di "spirito" è evidente, per cui anche in questo caso, soprattutto dal momento che il missaggio dell'album su vinile contenuto nella raccolta OLD MASTERS BOX 1 utilizza già il nuovo master del Compact, pensateci bene prima di buttar via la copia originale del disco !!!
Mentre il Cd non contiene materiale musicale precedentemente non incluso nell'album originale, il libretto invece ha la riproduzione di un raro inserto originalmente reperibile solamente nelle prime copie americane della Verve, dal titolo "How to comb and set a Jellyroll" e "How to dance the bop" ("Come acconciare i capelli a "banana"" e "Come ballare il bop" rispettivamente - n.d.t -).

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UNCLE MEAT
(Zappa CDZAP 3, UK, Ottobre 1987) - (Rykodisc RCD 10064/65, USA, Ottobre 1987)
(durata: 57'22"/63'26")
Mentre il materiale dell'album originale non risulta in questa edizione modificato, questo doppio Cd contiene circa 45 minuti di vario materiale inedito inserito tra quelle che risultavano essere la terza e la quarta facciata del disco. Comunque fatta eccezione per 5 minuti, il tutto è un estratto dai dialoghi del film omonimo. l'unico brano musicale è rappresentato dal delizioso Tengo 'na minchia tanta composto da Zappa e Massimo Bassoli, proposta nell'inimitabile stile vocale del giornalista italiano (che tra l'altro compare anche con qualche dialogo durante Cocaine Decisions su YCDTOSA vol.3) Stranamente la registrazione risale al 1982, circa 14 anni dopo le registrazioni originale di UNCLE MEAT. La confezione molto accurata contiene anche una riproposizione del libretto che accompagnava le prime edizioni americane della Bizarre.

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HOT RATS
(Zappa CDZAP 2, UK, Ottobre 1987) - (Rykodisc RCD 10066, USA, Ottobre 1987)
(Rykodisc RCD 10066, USA, Gold picture CD Giugno 1988) - (durata: 47'16")
Le note interne alla copertina ci avvertono che questo Cd è stato "remissato dal nastro multitraccia originale, con aggiunte tratte dalle sedute originali", e state tranquilli che ci sono delle chiare prove di ciò. In questo caso però, a differenza di WOIIFTM e CWRATJ, sarebbe più corretto pensarlo come una sorta di "lifting", un piccolo intervento di "chirurgia acustica" (per dirla alla Michael Jackson ...).
Le due tracce che risultano essere evidentemente differenti rispetto all'originale sono
Willie the pimp e The gumbo variations. La prima è 10 secondi più breve ed è caratterizzata dalla presenza di una "nuova" (per noi... ovviamente) introduzione di violino e batteria senza il basso. D'altro canto The gumbo variations è ben quattro minuti più lunga della precedente versione e anche se parte del tempo in più è dato da brevi sfottò prima dell'esecuzione in studio, risulta comunque più lunga nella sua introduzione musicale.
Sembra quindi che questa versione sia quella effettivamente suonata all'epoca e che invece quando uscì nel 1970 venne tagliato circa un minuto di musica dall'inizio. Vi sono evidenti differenze di missaggio, ma nel complesso questa versione su Cd non dovrebbe procurare grossi patemi d'animo ai vecchi affezionati Zappiani dell'epoca. ... (questa è l'opinione di Stuart Penney, dal mio personale punto di ascolto, trovo grosse differenze anche nel classicissimo
Peaches en regalia, differenze sia di velocità e di probabili alterazioni delle tracce originali. Onestamente preferisco il suono analogico del vecchio vinile, molto più proporzianato tra i vari strumenti ache se "acusticamente" più confuso ... - n.d.t -).

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BURNT WEENY SANDWICH
(Zappa CDZAP 35, UK, Ottobre 1991) - (Barking Pumpkin D2-74289, USA, Ottobre 1991)
(durata: 41'14")
Nel disperato tentativo di numerare in qualche modo la discografia di FZ il libretto contenuto in questo Cd dichiara che "...questo è l'album n.9". Ed in effetti lo è a patto che la compilation MOTHERMANIA sia considerato il disco n.6, ma dal momento che non è assolutamente prevista la pubblicazione su Cd di questa antologia, la cosa potrà continuare a causare confusione.
Pur essendo in fondo una compilazione di materiale del periodo 1968/69, questo disco è sempre stato accolto sorprendentemente bene dalla critica. E questo forse perchè la sua sostanziale condizione "strumentale" (fatta eccezione per i due brani doo-wop che aprono e chiudono il lavoro ..) ha messo tutti al riparo dal dover affrontare gli scomodi ed oltraggiosi testi zappiani. A parte qualche leggera differenza nel minutaggio di qualche brano, la vera rivelazione appare quando il lettore Cd ci fa sapere che
Little house I used to live in, l'epica versione che veniva indicata come lunga 21'52" nell'album originale, in realtà dura "solamente" 18'42". La cover dell'album originale ha decisamente sofferto nella sua riedizione per il Cd, infatti sono state sacrificate alcune foto (una di Don Preston e una fotografia "mossa" delle Mothers sul palcoscenico oltre alla omissione della presenza di Jimmy Carl Black da una terza, più piccola fotografia ...). Essendo un documento dal vivo di quanto veniva suonato alla fine degli anni '60 dalle Mothers, e non contenendo alcuna differenza rispetto alla versione su vinile (ancora attualmente reperibile...) questo Cd non sembra avere particolari motivi per rappresentare un punto d'arrivo necessario per sostituire il vecchio album (anche questa frase è una opinione di Stuart... - n.d.t -)

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WEASELS RIPPED MY FLESH
(Zappa CDZAP 24, UK, Maggio 1990) - (Rykodisc RCD 10163, USA, Maggio 1990)
(durata: 43'11")
La versione su vinile di questo lavoro fu la prima a non essere pubblicata negli Stati Uniti con una copertina apribile, perciò anche la confezione del Cd è piuttosto spartana. Abbiamo ancora presente la celeberrima fotografia della copertina (che risulta molto buona anche si ridotta nelle dimensioni), ma le fotografie originale del retro della copertina sono state tolte, in favore di un laconico inserto a tre pagine contenente
solamente le note essenziale e qualche altro appunto.
Ma qualche aspetto chiaramente positivo questo Cd lo ha eccome. Infatti il brano di apertura
Didja get any onya risulta più lungo di ben tre minuti ed ora include parte di quello che noi eravamo soliti chiamare The blimp, una canzone di Capt. Beefheart.
La storia infatti racconta che durante le seduta di registrazione di TROUT MASK REPLICA, l'album doppio prodotto da FZ,
Capt. Beefheart decise che sarebbe stata una buona idea registrare una parte cantata attraverso il telefono. Ciò che invece molti non sapevano all'epoca era che la performance telefonica di Antennae Jimmy Semens venne registrata non su un nastro della Magic Band di Beefheart, ma su un nastro delle prime Mothers of Invention, ed è esattamente ciò che possiamo sentire su questo Cd.
Resta da chiedersi se Zappa aveva già la versione lunga del brano pronta per la pubblicazione, ma decise poi di pubblicarne una versione "tagliata" per non interferire con quella di
Capt. Beefheart ... boh ?!

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CHUNGA'S REVENGE
(Zappa CDZAP 23, UK, Maggio 1990) - (Rykodisc RCD 10164, USA, Maggio 1990)
(durata: 40'43")
Al di là della evidente migliore qualità sonora del materiale proposto in questo disco, non sembrano esserci motivi di rilevante diversità rispetto all'edizione su vinile. Qualche differenza semmai la si può notare nella confezione del libretto interno rappresentato da un poster piegato e contenente un paio di fotografie extra. Dalle note di copertina relative ai vari crediti va segnalata l'omissione di Herb Cohen (ovviamente ... visti i turbolenti trascorsi legali) e dell'assistente alla produzione Dick Barber (probabilmente persona vicina all'ex-manager Cohen).  Il brano The Nancy and Mary music che originariamente sull'album era indicato come diviso in tre parti, viene qui accreditato come tutt'uno e curiosamente è rimasto presente nell'illustrazione del
"gypsy-mutant vacuum-cleaner" il numero di codice dell'album (in alto a sinistra ... MS 2030).

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FILLMORE EAST - JUNE 1971
(Zappa CDZAP 29, UK, Maggio 1990) - (Rykodisc RCD 10167, USA, Maggio 1990)
(durata: 42'13")
La versione su vinile di questo primo album completamente dal vivo di FZ conteneva una versione strumentale di Willie the pimp che era stata divisa, con ampia disapprovazione da parte degli appassionati, in due parti separate, una alla fine della prima facciata mentre l'altra all'inizio del lato due. Ma queste voci di disapprovazione sono nulla in confronto a quelle successive alla pubblicazione di questo Cd, che addirittura vede OMESSA l'intera seconda parte !!! La verità sta nel fatto che in effetti le due versioni di Willie the pimp erano due differenti versioni registrate durante due diversi spettacoli e per questo, volendole eventualmente editare in un'unica versione è risultato impossibile a causa di evidenti differenze di intonazione, velocità e suono. Per confondere ulteriormente le carte all'appassionato arrivano anche le differenti valutazioni del minutaggio di brani come Latex solar beef e, appunto Willie the pimp, dove secondo il vinile il primo brano durerebbe 4'22" mentre il Cd indica il cambio con Willie the pimp già a 2'38", in modo che più o meno l'ultimo minuto di Latex solar beef è compreso nel minutaggio di Willie the pimp (disattenzione ... o che?).
Lo stile della grafica, così efficacemente vicino a quello di un disco clandestino dell'epoca (bootleg), se poteva funzionare nella versione su vinile, in questa riedizione su Cd non è particolarmente indovinato. Una delle pagine che completano l'inserto del Cd è addirittura completamente bianca. Oltre a questo, la famosa frase "don't forget to register to vote" è stata sostituita semplicemente con l'invito "Vote". Questo lavoro non ha mai brillato per qualità sonora neanche sull'Lp, ma se il Cd porta una maggior brillantezza del suono, certamente l'Lp mantiene il suo valore esclusivo vista l'esclusione di
Willie the pimp come detto sopra. „(aggiungerei comunque che il vinile sicuramente non suonava granchè bene, ma per lo meno i difetti venivano un minimo mascherati. Qui sul Cd è veramente deprimente sentire la qualità originaria delle registrazioni, ricchissime di saturazioni e difetti che ovviamente con il supporto digitale escono in tutta la loro fastidiosa presenza. (Il Cd sarà anche importante, ma in questo caso io continuo ad ascoltarmi molto più volentieri il disco di vinile... n.d.t).

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JUST ANOTHER BAND FROM LA
(Zappa CDZAP 25, UK, Maggio 1990) - (Rykodisc RCD 10161, USA, Maggio 1990)
(durata: 45'26")
Questa versione su Compact brilla per limpidezza di suono se comparata con l'impasto "fangoso" dell'edizione su vinile, nessun'altra differenza se non nell'indicazione della durata di Magdalena che viene riportata sulla copertina come 5'55" ma in realtà il lettore Cd indica il corretto minutaggio di 6'24".

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WAKA-JAWAKA
(Zappa CDZAP 10, UK, Gennaio 1989) - (Rykodisc RCD 10094, USA, Gennaio 1989)
(durata: 37'12")
Il disco rappresentò per Zappa la prima occasione per pubblicare su vinile un lavoro per big band jazz, e adesso i complessi arrangiamenti in esso contenuti hanno molto beneficiato della pulizia sonora del trasferimento digitale. Peccato per la copertina, che pur presentandosi molto bene (con una evidente rielaborazione grafica appositamente concepita per la versione su Cd n.d.t) non comprende la famosissima fotografia di FZ scattata da Philip Schwartz  seduto a fianco della sua piccola pianta di "aralia elegatissima".

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THE GRAND WAZOO
(Zappa CDZAP 31, UK, Settembre 1986) - (Rykodisc RCD 10026, USA Settembre 1986)
(durata: 37'09")
Questa è un'altra grande uscita su Cd per big band jazz che è stata disponibile negli States già da parecchio tempo. Più tardi, anche la Zappa Records UK ne ha pubblicato una versione che porta l'indicazione "UMRK remix", ma onestamente se ci sono delle differenze tra le due versioni, sono assolutamente impercettibili ed entrambe le edizioni suonano molto bene.
Piuttosto il fattore negativo della edizione su Cd di questo lavoro è sicuramente dato dall'adattamento a tale scopo della copertina di
Calvin Schenkel, una delle sue migliori illustrazioni, che originariamente rappresentava anche un validissimo aiuto e collegamento con la storia e la musica in esso contenuta. Ora vederla ridotta ad un semplice "esempio" è quantomeno triste. Tutto il contenuto della copertina è stato infatti ridotto ad un foglietto rettangolare piegato in tre dal quale sono state tolte tutte le 23 fotografie dei musicisti e di Frank...
Aggiunta 2005: L'ordine d'ascolto dei brani della prima facciata è stato invertito.

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OVERNITE SENSATION
(Zappa CDZAP 18, UK, Marzo 1990) - (Rykodisc RCD 40025, USA, Settembre 1986)
(durata: 66'34")
Senz'altro questi due dischi raccolti in un'unica confezione rappresentano un'ottima occasione di risparmio per gli appassionati. naturalmente anche Frank deve averlo pensato, e quindi successivamente ha abilmente evitato di proseguire in queste "accoppiate", con l'unica eccezione ancora per WOIIFTM/LUMPY GRAVY ed alcune edizioni della EMI successive ma subito ritirate dal mercato. Ed anche Bob Stone, il tecnico dell'UMRK, ha fatto risparmiare a Frank del denaro dal momento che il lavoro digitale aggiunge ulteriore brillantezza a due dischi che comunque suonavano bene anche su vinile.
Le versioni più recenti riportano sulla copertina la segnalazione "UMRK remix", ma anche in questo caso non esistono particolari differenze tra le due edizioni. La splendida copertina di
OVERNITE SENSATION, disegnata da David B. Macken (responsabile anche della copertina di 200 MOTELS) è stata ridotta ad adattata per questa versione su Cd, tagliata e privata di un significativo elemento contraddistintivo, l'omissione dell'immagine del manager Herb Cohen che compariva sul retro della stessa copertina e coperta da alcune indicazioni di carattere generale (la qual cosa non può non essere, anche in questo caso, dipesa dalla controversia legale che era nel frattempo intervenuta tra i due). C'è da notare anche che l'intero impianto grafico dell'interno della copertina di OVERNITE SENSATION (di cui era responsabile il solito Cal Schenkel ) è stato completamente eliminato, lasciando comunque in bianco e nero (e non virate "in seppia") le fotografie delle allora Mothers of Invention . „(... a questo proposito mi sembra corretto far notare anche che "Overnite" uscì all'epoca con la denominazione "The Mothers" e non semplicemente Frank Zappa ... n.d.t). APOSTROPHE, dal canto suo, già originariamente sobrio nella copertina ha visto omessa la fotografia del retro copertina con Frank che indossa la sua camicia Hawaiana. Una sola differenza va segnalata per quanto riguarda il contenuto sonoro : un curioso "taglio" di dieci secondi durante l'assolo di chitarra di Uncle Remus, che quindi abbrevia lo stesso brano di tale tempo. I testi appaiono per quanto riguarda il solo OVERNITE SENSATION, e il contenuto del Cd è invertito rispetto l'ordine di pubblicazione originario dei due dischi.

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ROXY AND ELSEWHERE
(Zappa CDZAP 29, UK, Febbraio 1992) - (Barking Pumpkin D2-74241, USA, Febbraio 1992)
(durata: 68'05")
Splendido come non mai in questa edizione singola su Cd uno degli album sicuramente più amati in assoluto tra tutti quelli prodotti da Zappa. La band dell'epoca è passata alla storia come una delle migliori di tutti i tempi, al punto tale che Frank stesso decise di dedicargli l'intera compilazione del secondo volume della collana YOU CAN'T DO THAT ON STAGE ANYMORE con la pubblicazione dell'intero concerto di Helsinki del 1974. In questa edizione tutti i preamboli che sul vinile assumevano un ruolo a sé stante, vengono invece inglobati nel minutaggio dei singoli brani e quindi non possono essere programmati separatamente. Questa è l'unica osservazione da fare, perchè per una volta la copertina è completamente riprodotta. Un album comunque da possedere in qualsiasi formato perchè è una vera e propria pietra miliare della musica. ... (in realtà una GRANDISSIMA differenza appare proprio sull'inlay card del Compact, e mi dispiace che il nostro Stuart non se ne sia accorto! Infatti si tratta di quella frase che quando l'ho vista mi ha reso profondamente triste all'epoca, perchè l'ho interpretata come un presentimento e, nello stesso tempo, una dichiarazione di resa da parte di Frank, che ricordiamocelo, non lasciava mai niente al caso o alla improvvisazione, specialmente per quanto riguarda le cose scritte - o omesse - sulle copertine. La frase diceva «Sometime you can be surprised that the Universe works whether or not we understand it» che tradotta suona come : c'è da rimanere sorpresi qualche volta nel constatare che l'Universo lavora comunque anche se noi non riusciamo a comprenderlo, a mio avviso una chiarissima allusione alla malattia che ormai lo stava per sopraffare ...n.d.t)

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ONE SIZE FITS ALL
(Zappa CDZAP 11, UK, Gennaio 1989) - (Rykodisc RCD 10095, USA, Gennaio 1989)
(durata: 43'00")
Senza perdere troppo tempo nel sottolineare come spesso il passaggio dalla copertina originale alla riduzione per l'edizione su Cd sia devastante, io penso solamente a quanto tempo Cal Shenkel deve aver perso per la preparazione minuziosa della cover di questo Lp (avete presente la mappa stellare dell'universo Zappiano ... n.d.t) e di come tutto il suo lavoro venga miseramente vanificato in questa riduzione che rende l'intero lavoro illeggibile, fatta eccezione naturalmente per il titolo ! Detto questo, il Cd suona meravigliosamente bene e rappresenta il miglior approccio per un novello ascoltatore di Zappa scegliendo tra tutta la sua mastodontica produzione.

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BONGO FURY
(Zappa CDZAP 15, UK, Maggio 1989) - (Rykodisc RCD 10097, USA, Aprile 1989)
(durata: 41'08")
Un album sostanzialmente dal vivo che risulta riprodotto egregiamente su Cd, dove il suono viene fortunatamente fatto emergere da quell'impasto tipico delle registrazioni dal vivo dei concerti della metà degli anni '70. Questo è stato l'unico album completamente realizzato in collaborazione con Capt. Beefheart (membro permanente delle Mothers nel 1975), che qui compare in grande forma e in grande evidenza specialmente nel brano Debra Kadabra dove lo si può sentire mentre ripete ostinatamente una frase della canzone Mr. Tambourine man. La copertina del Cd è buona, con la celebre fotografia ripetuta tre volte e senza scritte, come nell'originale copertina americana dell'album. Qualche mistero sul significato dell'immagine dell'inlay card al di là di essere forse un rilievo di una parete ?.

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ZOOT ALLURES
(Zappa CDZAP 22, UK, Maggio 1990) - (Rykodisc RCD 10160, USA, Maggio 1990)
(durata: 41'39")
Registrato con la formazione più ridotta in termini di organico di tutta la sua carriera e che vede Zappa in veste di polistrumentista, questo album risulta essere il più "ascoltabile" di questo periodo. La sua versione su Cd garantisce una maggior chiarezza del suono, e non vi sono differenze se comparata con la pubblicazione su vinile. La grafica di copertina che già nella versione originale era piuttosto scarna, viene qui riportata completamente e risulta efficace (anche se va segnalato che le prime copie della versione Inglese non riportavano i nomi dei musicisti presenti e il titolo dell'album). (Inutile segnalarvi che l'album è il risultato di una serie di tagli effettuati da FZ su un progetto più vasto e che viene pubblicato proprio a ridosso delle polemiche legali con la Warner Bros. e quindi dobbiamo coerentemente parlare di progetto non completo n.d.t).

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ZAPPA IN NY
(Zappa CDZAP 37, UK, Ottobre 1991) - (Barking Pumpkin D2-74240, USA, Ottobre 1991)
(durata: 48'07"/53'54")
Questo doppio Cd rappresenta uno dei capitoli più affascinanti per quello che riguarda le riedizioni dei dischi di Zappa, perchè caratterizzato da un grande suono, versioni allungate e brani non precedentemente inclusi nell'album e un nuovo ordine conseguente d'ascolto. A seguire la versione più estesa (anche della prima edizione su vinile) di Titties and beer ecco la prima novità rappresentata dalla lunga versione strumentale di
Cruisin' for Burgers. Ancora la celeberrima Punky's whips, che venne tolta dalla compilazione originale dell'Lp e qui reinserita con l'aggiunta di una nuova, ulteriore, parte di chitarra rappresentata da una sovraincisione di violenti effetti con la leva del vibrato che, probabilmente, sarebbero stati un suicidio se realizzati all'epoca della registrazione originale del 1976, visto che il sistema Floyd Rose (indispensabile per quel tipo di effetto) venne poi brevettato nel 1979). Quella che era la terza facciata del disco originale qui conclude il disco n.1. Ancora novità all'apertura del disco n.2, con una versione di "I'm the slime" (che vede protagonista uno degli animatori del Saturday Night Live televisivo americano, Don Pardo) e un nuovo arrangiamento di A pound for a brown on the bus. A seguire quella che era la seconda facciata del disco per poi chiudersi con una ennesima versione di The torture never stops (brano che sembrerebbe apparire un po' troppo spesso nelle ultime pubblicazioni Zappiane, ma come sostiene l'immortale dr. Johnson (???? n.d.t) «... colui che è stanco di ascoltare The torture never stops è stanco della vita!!» A concludere il disco numero due la versione di The purple lagoon, che in questo caso dura 20 secondi più dell'originale (nonostante l'applauso finale sia più corto di quasi mezzo minuto ...). Al di là della riduzione delle fotografie, la confezione si presenta bene, e i testi delle canzoni sono tutti presenti, pur mancando i dati dei concerti che erano presenti sulla quarta di copertina originale. Un curioso fatto da segnalare riguardo al vinile del 1991, che non riporta sulla copertina il re-inserimento di Punky's whips, mantenendo inalterato l'impianto grafico della versione originale.

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STUDIO TAN
(Zappa CDZAP 43, UK, Settembre 1991) - (Barking Pumpkin D2-74237, USA Settembre 1991)
(durata: 39'12")
Considerando il fatto che quando le versioni originali degli album sopra citati furono messe sul mercato dalla Warner Bros, Zappa non aveva il benchè minimo controllo su di essi, c'è da chiedersi come mai quando tale controllo è stato riacquistato, Zappa stesso abbia deciso di pubblicarli con la stessa copertina scarna e spartana. Essenziale notare comunque l'inserimento dell'invito "Register. Vote." che conferma più di tante parole il ritrovato possesso del proprio lavoro da parte di FZ ...n.d.t). In questo caso, sono presenti le indicazioni relative ai musicisti che lavorano sul disco, il che pone fine alle lunghe discussioni a riguardo. Il lungo brano di apertura "Greggery Peccary" qui è più estesamente intitolato The adventures of Greggery Peccary e nonostante risulti sette secondi più corta della versione originale, contiene un finale sensibilmente più lungo, eliminando lo sfumato del vinile. Strano, ma vero. Anche il titolo di Lemme take you to the beach sostituisce l'originale Let me take you to the beach e la conclusiva Redunzl qui appare come RDNZL (molto probabilmente si tratta di sistemi per rientrare in possesso dei brani anche in termini di diritti d'autore ed editoriali, per cui anche una minima differenza nel titolo rende valido a tutti gli effetti la nuova denominazione, ovviamente completamente sotto il controllo di Zappa... n.d.t). Da notare anche l'inversione d'ordine d'ascolto tra Lemme take you to the beach e Revised music for guitar and low budget orchestra.

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SLEEP DIRT
(Zappa CDZAP 44, UK, Settembre 1991) - (Barking Pumpkin D2-74238, USA, Settembre 1991)
(durata: 38'44")
Ma le variazioni effettuate su STUDIO TAN non sono niente in confronto alle novità rappresentate da questo disco, dal momento che ben tre brani strumentali originariamente qui assumono un aspetto completamente diverso con l'aggiunta (avvenuta nel 1981) di parti vocali cantate da Thana Harris (moglie di Bob, tastierista già con Zappa qualche anno prima). Sul libretto che accompagna il Cd è da notare che nelle informazioni relative al brano Spider of destiny è stata omessa l'indicazione della presenza di Thana Harris alla voce. Come se non bastasse, le stesse composizioni contengono nuove parti (o vere e proprie aggiunte) di batteria (suonate da Chad Wackerman) che vanno a sostituire le originali esecuzioni di Chester Thompson. Queste differenze si rivelarono così radicali che l'effetto in qualche inesperto ascoltatore Zappiano fece venire il dubbio di riportare la copia del Cd dal proprio rivenditore pensando ad uno sbaglio di stampa o qualcosa di simile (!!!). Come se non bastasse ancora, il Cd contiene un numero elevato di nuovi editing molto piccoli, ma sensibili ad un ascolto molto attento. Sul perchè di questi cambiamenti l'unica cosa da dire che Frank ha sempre sostenuto che è una sua prerogativa quella di rivedere continuamente il suo lavoro (e questa è una delle giustificazioni più evidenti della sopra citata "continuità concettuale" n.d.t) . E anche qui compare l'invito "Register. Vote". Parlando di cronologia, SHEIK YERBOUTI è da considerarsi tra SLEEP DIRT ed ORCHESTRAL FAVORITES, ma dal momento che il materiale contenuto in questi due dischi permise la risoluzione del contratto che legava Zappa contemporaneamente alla Warner Bros e al suo ex manager Herb Cohen, sono da considerare pressochè contemporanei.

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